Lorenzo Tosa
Le conseguenze devastanti del caso Malika (e degli sciacalli che lo strumentalizzano)
Stanno provando a convincervi ad accettare l’equazione secondo cui Malika vi ha ingannato, e quindi anche tutto il resto è falso: la sua storia, il dolore, l’omofobia, la lotta per i diritti. Ma le due cose non c' entrano assolutamente nulla
Perché abbiamo deciso di non mostrare il video della funivia del Mottarone
' Esiste un limite oltre il quale ritengo giusto non andare, fermarsi un attimo prima, senza invadere o abitare il dolore altrui. Vale per Eriksen e vale, a maggior ragione, per le 14 persone che lassù sono morte. Altrimenti, per coerenza, la prossima volta che ci ritroveremo davanti al dramma che si compie, non applaudiamo i giocatori della Danimarca che proteggono un amico, un compagno, una persona. Chiediamogli, semplicemente, di spostarsi un po’ più in là.'
97 anni fa il delitto Matteotti, l’attimo in cui l’Italia perse definitivamente l’innocenza
' Con Giacomo Matteotti, quel 10 giugno di 97 anni fa, se n’è andato un uomo dalla statura morale inarrivabile, lo statista rigoroso, il socialista inflessibile, il resistente, l’uomo solo sul cui sangue Mussolini ha inaugurato la sua dittatura'
La barbarie e l’ipocrisia: ecco quello che ci dice il brutale femminicidio di Saman
Ogni pensiero va a Saman, ogni lacrima, ogni battaglia perché a nessuna donna, di nessuna origine, religione, etnia debba o possa accadere quello che è capitato a lei. Ma da gente che ha fatto del sessismo e della misoginia un tratto genetico non accetteremo mai lezioni
I 481 giorni di Patrick Zaki e il silenzio degli indifferenti
Con il rinvio di ieri, siamo ormai a 481 giorni di carcere ingiusto e ingiustificato, tra torture, sevizie, minacce. L' indignazione non basta più: ora l' Italia deve fare un salto di qualità per la liberazione del ricercatore
La scarcerazione di Brusca urla alle nostre coscienze, ma s’inchina alla ragione
' Gridare allo scandalo e alla vergogna nazionale è comprensibile, ma è anche per certi versi miope e, in fin dei conti, pericoloso, perché rimette in discussione uno dei principi cardine della lotta alla mafia negli ultimi 30 anni, per cui uomini come Falcone e Borsellino hanno dato la vita'
Quelle cinque lettere che nessun maschio ha pronunciato sul caso Aurora: scusa
Se è vero che il giudizio non dipende dalla caduta ma dalla rapidità e l' efficacia con cui ci si rimette in piedi, la Nazionale cantanti esce a pezzi dal caso Aurora Leone, dimostrando che quella contro misoginia e sessismo resta la ' riserva indiana' delle lotte per i diritti
Lo strano caso dei due senatori leghisti (ex grillini) che hanno restituito il vitalizio a Formigoni
Eletti col Movimento 5 Stelle nel 2018 a galoppo del partito anti-casta per eccellenza, hanno finito per diventare i voti decisivi per salvarla, la casta. Alla faccia della coerenza
No, non sono tutti uguali: i responsabili del vitalizio a Formigoni sono sempre in fondo a destra
Per anni ci siamo sentiti ripetere che erano tutti uguali, in una sorta di lavacro di massa anti-casta che colpiva nel mucchio. In realtà il caso Formigoni dimostra che i responsabili hanno nomi, cognomi, partiti. E identificarli è la cosa più lontana dal populismo
Quella tra Israele e Palestina non è più (da tempo) una guerra: è un massacro legalizzato
A prescindere dalle ragioni e dai torti, e dalle responsabilità storiche, oggi la sproporzione di forze, risorse, tecnologie militari tra israeliani e palestinesi è tale da aver trasformato il conflitto in una mattanza. E, umanamente, è impossibile non decidere da che parte stare