Alessandro D'Amato

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    4 maggio: il secondo Esodo dal Nord

    La possibilità di muoversi è data dallo stesso DPCM:  nel nuovo decreto del premier Giuseppe Conte è scritto con chiarezza ' al netto del divieto di spostarsi da una regione all’altra salvo che per comprovati motivi di lavoro o di salute ' «è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza». E così sono scoppiate le prenotazioni su treni e aerei per il 4 maggio

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    L’attacco di Libero e del Giornale a Salvini

    Mentre i sondaggi registrano perdite sempre più ampie per la Lega  e lui, chiaramente innervosito, si riduce a sfottere l' alleata Giorgia Meloni per le manifestazioni a Palazzo Chigi, proprio i giornali che dovrebbero essergli più vicini cominciano a colpirlo alle spalle. E su questo movimento a destra si staglia sempre più pesante l' ombra di Giorgetti

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    Il paese in cui un drone insegue la gente che fa un picnic e i Fratelli d’Italia possono manifestare anche se non si può

    Del Capo della Polizia (ia ia oh) Franco Gabrielli avevamo già apprezzato la clamorosa coerenza nel difendere Salvini ministro con la divisa della polizia (' un gesto d' attenzione' ) e nel criticare Salvini non più ministro con la divisa della polizia (' i cittadini non sono una banda di idioti' ). Per questo, nella vecchia fattoria (ia ia oh) [' ]

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    E i governatori del nord si fanno la riapertura differenziata per conto loro (e il resto dell’Italia muto)

    Mentre il governo fa sapere che il 4 maggio non ha riaperto tutto a causa dei rischi segnalati dal Comitato Tecnico-Scientifico su una recrudescenza del Coronavirus, nelle Regioni in cui il virus non è ancora sotto controllo e che attualmente hanno la maggior parte dei contagiati e dei morti si va avanti a colpi di federalismo in quella che sembra sempre più una riapertura differenziata

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    4 maggio: perché il governo non ha riaperto tutto

    Dietro la scelta della linea del rigore assunta da Palazzo Chigi c’è l’indicazione del comitato tecnico scientifico. “Riaprire le scuole –si legge nel report – innescherebbe una nuova e rapida crescita dell’epidemia. La sola riapertura delle scuole potrebbe portare allo sforamento del numero di posti letto in terapia intensiva”. Ma'

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    Pam Morrigan: chi c’è dietro il video-bufala “Le bare di Bergamo non erano vere?”

    Da qualche giorno il video stava facendo il giro di siti complottisti corredato di titoli roboanti come ' Covid19 i retroscena di Bergamo' e si raccontava che le foto delle bare di Bergamo erano ' uno strumento terroristico dei media per giustificare l’operato del governo' . L' account è stato cancellato da FB e da Youtube. Dove è stato successivamente rihostato. Ma intanto il Comune ha deciso di denunciare ' una bergamasca'

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    Chi sono i congiunti non lo decide un legame giuridico o di sangue

    La norma del DPCM fase 2 che prevede che si considerino necessari gli spostamenti per incontrare ' congiunti' è frutto di un ridicolo intervento dello Stato nella definizione della gerarchia degli affetti. Purtroppo non saranno sentenze come la 46351/2014 della Cassazione a rappresentare il grimaldello giuridico per superarli. Ma è assai probabile che l' allentamento ' controllato' di Conte spinga qualcuno a ricorrere a escamotage che potrebbero creare situazioni di pericolo peggiori rispetto a quelle che il governo vuole evitare

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    Per colpa di qualcuno non riapre più nessuno: cosa c’è dietro la fase 2 light di Conte

    Perché ieri durante la conferenza stampa di Giuseppe Conte la montagna della fase 2 ha partorito il toposorcio di una chiusura generalizzata praticamente confermata se non per le attività produttive, la ristorazione da asporto e le visite ' ai congiunti' , le uniche attualmente consentite. Non tanto per motivi epidemiologici, ma per motivazioni politiche

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    L’università dimenticata nell’emergenza Coronavirus

    Gli atenei faticano (eufemismo) a dare istruzioni sulla questione degli esami scritti, lasciando gli studenti nel limbo del ' vi faremo sapere' . «Il nostro obiettivo è ritornare progressivamente alle lezioni in aula. Per farlo, però, abbiamo bisogno che si verifichino una serie di condizioni di sicurezza sanitaria», dice il ministro. Il problema è che nel frattempo ciascuno va per conto proprio e in ordine sparso. E questo sta lasciando gli iscritti attuali nella totale e completa incertezza. Questa è l' autonomia?

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    Fase 2: cosa si può fare dal 4 maggio, dal 18 e dal primo giugno

    Dal 4 maggio ci sarà una graduale ripartenza delle attività produttive (quelle strategiche già da oggi)  con qualche piccola libertà personale in più: ma sempre con la regola del distanziamento sociale di almeno un metro, di una accurata igiene delle mani e con l’obbligo di utilizzare le mascherine ma solo nei luoghi chiusi aperti al pubblico