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Le tre esplosioni davanti al pullman del Borussia Dortmund

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L’esplosione di una sorta di ordigno scoppiato davanti al pullman che stava portando la squadra del Borussia Dortmund a disputare la partita di Champions League contro il Monaco ha causato il ferimento di almeno un giocatore, lo spagnolo Marc Bartra. La partita non sarà disputata. Lo riferisce la Bild.
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Sono state tre le esplosioni che si sono verificate stasera davanti al bus del Borussia Dortmund. Lo scrive la Dpa citando la polizia. La Bild parla di “esplosivo” che, secondo il tabloid tedesco, potrebbe essere stato piazzato precedentemente sulla strada. Risulta ferito, riferisce sempre la Bild, il giocatore Marc Bartra, trasportato in ospedale. L’account ufficiale della squadra ha fatto sapere su Twitter che gli altri giocatori stanno bene e sono al sicuro.

Le tre esplosioni davanti al pullman del Borussia Dortmund

Le esplosioni sono avvenute a 10 km dallo stadio, lungo la Wittbraeucker Strasse. La polizia, secondo la Bild, sta indagando per capire se si sia trattato di un attentato mirato contro la squadra. Il pubblico si trovava già nello stadio, lo speaker ha informato gli spettatori dell’incidente e ha chiesto a tutti di stare calmi. Marc Bartra, il difensore 26enne del Borsussia Dortmund, è stato ferito da schegge di vetro nell’esplosione verificatasi vicino al bus che trasportava la squadra di calcio allo stadio. Lo scrive Marca online citando la polizia di Dortmund. Bartra ha tagli ad un braccio ed è sotto shock.


L’esplosivo, con ogni probabilità una bomba carta, riferisce la polizia tedesca, era stato piazzato sulla strada che stava portando la squadra dall’hotel allo stadio di Dortmund dove era prevista la partita contro la squadra del principato di Monaco. Tre le cariche deflagrate in rapida successione.
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“I giocatori sono in sicurezza. Nessun pericolo davanti e nello stadio”: è il tweet della squadra del Borussia Dortmund dopo le esplosioni davanti al bus della squadra. La partita è stata annullata. John Hartword di Sky scrive su Twitter che l’esplosione è avvenuta mentre il pullman svoltava tra Schirrmannweg e Wittbraucker Strasse. La partita di Champions tra Borussia Dortmund e Monaco è stata rinviata dopo le esplosioni: si giocherà domani alle 18,45.
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All’interno dello stadio è stata diffusa con gli altoparlanti la decisione di inviare la partita a domani ed agli spettatori è stato chiesto però di aspettare 30 minuti prima di iniziare a defluire dallo stadio. Intanto, sempre su Twitter, la polizia della città tedesca ha annunciato di aver dispiegato un importante dispositivo di sicurezza intorno allo stadio. Allo stesso tempo anche la polizia invia tramite il social media messaggi rassicuranti affermando che “al momento non vi è alcuna informazione di minacce e pericoli per gli spettatori” del match.

Le indagini sulle tre esplosioni di Dortmund

 
Le ricerche si concentrano sull’analisi di una lettera trovata sul luogo delle tre esplosioni che dovrebbe permettere di chiarire le motivazioni alla base del gesto che ha causato il ferimento di uno di calciatori della squadra tedesca, lo spagnolo Marc Bartra che è stato operato a un braccio. Le autorità, secondo diverse fonti, stanno cercando una vettura immatricolata all’estero. “La lettera si assume la responsabilità dei fatti”, ha spiegato il magistrato Sandra Lücke ma bisogna verificarne “l’autenticità”. Le ragioni del gesto risultano ancora sconosciute, secondo le autorità tedesche che hanno aperto un’inchiesta per “tentato omicidio” senza usare la definizione di “attentato terroristico”, ancora non ci sono dati disponibili per raggiungere questa conclusione. La partita è stata rinviata da ieri sera a oggi, alle 18:45 e le misure di sicurezza sono ingenti. Secondo fonti vicine ai servizi di sicurezza citate dall’agenzia Dpa, le autorità non hanno indicazioni di rivendicazioni o di prove che colleghino le tre esplosioni a un atto terroristico. Il quotidiano Bild, generalmente ben informato sulle inchieste, ha definito gli ordigni come bombe artigianali costruite con tubi di gomma e ha aggiunto che viene ricercata una macchina con una targa “straniera”.