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Arrivata a 100.000 euro la raccolta fondi per Malika. “Una parte la darò in beneficenza”

In meno di una settimana su Gofundme la ragazza di Castelfiorentino cacciata di casa dai genitori ha ricevuto un’ondata di solidarietà al di là di ogni aspettativa. Lei: “Non vergognatevi per chi siete e chi amate”

Malika Chalhy

100.000 euro. A tanto è arrivata la solidarietà nei confronti di Malika Chaly, la ragazza ventiduenne di Castelfiorentino insultata e cacciata di casa dai suoi genitori per la sola “colpa” di amare un’altra donna. La sua storia ha colpito l’Italia intera, che ha risposto con un’ondata di generosità senza precedenti, raccogliendo attraverso una raccolta fondi su Gofundme la bellezza di centomila euro, al di là di ogni più rosea aspettativa. Una cifra che ha sorpreso la stessa Malika, che, nel ringraziare tutti, ha annunciato che userà questa cifra per pagare lo psicologo, le spese legali, mentre il resto sarà destinato in beneficenza in favore di altri ragazzi e ragazze in difficoltà.

“Non vergognatevi per chi siete e per chi amate”

“Non vergognatevi per chi siete e per chi amate” dichiara Malika. “Dico grazie, ma voglio assicurare che non li terrò tutti per me, sto pensando di fare delle piccole donazioni ad alcune associazioni, anche di ospedali pediatrici, insomma di aiutare altri che si trovano in difficoltà. Mi hanno augurato un tumore, mi hanno detto che faccio schifo, che preferiscono una figlia drogata che lesbica” ha spiegato la giovane facendo ascoltare alcuni vocali inviati dalla madre o da altri componenti della famiglia. “Non ho nemmeno potuto recuperare le mie cose. Ho perso tutto, ma non mi pento di aver detto chi sono, non ho niente di cui vergognarmi”.

Oltre al denaro, Malika ha ricevuto tantissimi messaggi e attestati di solidarietà da parte di esponenti politici, volti noti ma anche tanta gente comune.