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Arrestata la giovane che ha investito e ucciso Francesco Valdiserri

neXt quotidiano|

Francesco Valdiserri

Si era messa alla guida dopo aver bevuto troppo. Il tasso alcolico rilevato dagli esami effettuati su di lei era tre volte superiore al limite massimo consentito dalla legge. Nel suo sangue sono state trovate anche tracce di sostanze stupefacenti. Queste erano le condizioni in cuoi la 24enne che ha investito e ucciso il 18enne Francesco Valdiserri, figlio dei giornalisti de Il Corriere della Sera Luca Valdiserri e Paola Di Caro, a Roma nella notte tra mercoledì e giovedì. Per questo motivo – vista anche una precedente revoca della patente per analoghi motivi, la giovane donna è stata arrestata.

Francesco Valdiserri, arrestata la donna che lo ha investito e ucciso

I test di alcolemia sono risultati positivi, con un tasso di 1,57 grammi per litro. Tre volte sopra la media. Questo è il motivo principale che ha portato la 24enne a perdere il controllo della sua Suzuki Swift all’incrocio tra via Alessandro Severo e viale Cristoforo Colombo, nel quartiere Ostiense a Roma. E quella vettura è finita fuori strada, completando la sua corsa prima contro un lampione dell’illuminazione, poi contro un muretto. Prima però, ha colpito Francesco Valdiserri che stava camminando – in compagnia di un suo amico – sul marciapiede.

Un impatto fatale che ha provocato la sua morte, a poche settimane dal suo 19esimo compleanno, senza neanche lasciare alla vittima il tempo di realizzare cosa stesse succedendo. E la donna alla guida del mezzo (sul sedile del passeggero c’era anche il fidanzato, rimasto lievemente ferito), ora arrestata con l’accusa di omicidio stradale, era già finita all’attenzione delle forze dell’ordine nel 2020 quando le venne sospesa la patente per guida in stato di ebrezza. All’epoca quella sua scelta di mettersi alla guida dopo aver bevuto non aveva provocato danni, ma nella notte tra mercoledì e giovedì ha portato alla morte di un giovane che stava camminando lungo un marciapiede.