Opinioni

I volontari con il fischietto alla Fontana di Trevi

Consentire “la fruibilità del monumento”, evitare “assembramenti di visitatori che ne possano pregiudicare la corretta conservazione”, assicurare “un maggior presidio” e “una maggiore sorveglianza”. Sono questi, secondo il Campidoglio, gli obiettivi della sperimentazione di un innovativo “percorso di transito” all’interno dell’area di rispetto della Fontana di Trevi, controllato dai volontari dell'”Associazione Cives Catervae Custodes Martiri di Nasiriyha” e dell'”Associazione Regionale del Lazio Vigili urbani in pensione”. La convenzione stipulata dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali e dal Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale prevede – a partire da oggi – una collaborazione della durata di 80 giorni, resa tutti i giorni della settimana, compresi i festivi, dalle 9 alle 24. Al termine, spiega il Comune, “verificata l’efficacia, si procederà’ all’emanazione di un bando pubblico di più lunga durata, per realizzare un presidio permanente”. Numerose fontane della città, recentemente, sono state “teatro di comportamenti del tutto incompatibili con il corretto utilizzo e la fruizione di un bene monumentale, comportamenti che hanno rischiato di comprometterne l’integrità e la corretta conservazione”: da qui l’ordinanza emessa il 12 giugno scorso dalla sindaca Virginia Raggi “a tutela delle fontane di particolare interesse storico e artistico ubicate all’interno dell’area Unesco”.
volontari fontana di trevi
Le attività di coordinamento operativo dei volontari e la vigilanza sul corretto adempimento degli impegni assunti dalle associazioni sono affidate al Corpo di Polizia Locale, I gruppo Centro. Le attività di coordinamento operativo dei volontari e la vigilanza sul corretto adempimento degli impegni assunti dalle Associazioni sono affidate al Corpo di Polizia Locale, I gruppo Centro. A tutela di tutte le fontane monumentali di Roma la sindaca Virginia Raggi il 12 giugno scorso ha emanato una specifica ordinanza. Per Fontana di Trevi, soggetta ad un flusso costante e rilevante di turisti, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e il Corpo di Polizia Locale, hanno deciso di stipulare, in via sperimentale, una convenzione con le Associazioni di Volontariato.