Q&A

Turchia, i fischi allo stadio durante il minuto di silenzio per Parigi

fischi turchia minuto silenzio

“Doppia vergogna”, con queste parole la stampa turca ha definito i fischi che hanno preceduto il match amichevole in cui la Turchia ospitava la Grecia. Prima i fischi sollevatisi dalle tribune dello stadio di Konya, durante l’esecuzione dell’inno nazionale greco. Episodio sgradevole che ha costretto il capitano Arda Turan, punta esterna del Barcellona, a rivolgersi agli spalti invitando i propri connazionali a tacere. Poi una parte del pubblico di Konya ha fischiato il minuto di silenzio per le vittime di Parigi. Stessa cosa era successa prima del match di qualificazione alle fasi finali dell’Europeo tra Turchia e Islanda lo scorso Ottobre, a pochi giorni dall’attentato di Ankara nel quale hanno perso la vita 102 persone. Sui due episodi e’ intervenuto il commissario tecnico turco Fatih Terim. “Non fare mai agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. Non capisco cosa ci sta succedendo? Giochiamo contro i nostri vicini e da noi i rapporti con i vicini sono importanti, questo comportamento non appartiene alla Turchia. Mi sono vergognato” ha affermato l’ex tecnico di Fiorentina e Milan in riferimento al primo episodio. Sui fischi durante il minuto di silenzio Terim ha detto che “certa gente non riesce a stare ferma un minuto”, prima di ricordare che “la minaccia e’ diventata cosi’ pesante che hanno annullato delle partite” Terim ha chuso con l’augurio che “lo sport sia un mezzo di pace e fratellanza