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Supernova: come è stato ucciso il MoVimento 5 Stelle

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Da qualche giorno una pagina Facebook chiamata “Supernova” ha fatto preoccupare, e non poco, i vertici del Movimento 5 Stelle. Ne parlava La Repubblica il 16 settembre:
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Il retroscena. Nel direttorio a un passo dalla dissoluzione è guerra tra gli “ortodossi” e il duo Di Maio-Di Battista. Vertici in ansia per una nuova fuga di notizie: le rivelazioni di un fondatore dei Cinquestelle.

Il libro che fa tremare il Movimento. Un ex svela i colpi bassi tra i leader.

Si apre un altro fronte: gli attacchi dell’ex braccio destro di Casaleggio, Marco Canestrari.
Roma. Agitati. Spaventati. Pronti alla querela. I gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle e la Casaleggio Associati sanno che tra pochi giorni uscirà un libro che promette rivelazioni sugli “scalatori” dell’M5S. Così l’autore, Marco Canestrari, ex braccio destro di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, definisce Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.

Ieri, 18 settembre, era scattato il fatidico -1 con la foto di un sorridente Beppe Grillo (con alle spalle Di Maio) accompagnato dalla citazione “Scusate, devo andare: ho l’insalata che mi scappa da tutte le parti“.

Oggi, 19 settembre, arriva finalmente la pubblicazione dell’iniziativa promossa dalla pagina Facebook che, al contempo, ha presentato il proprio logo:

Il logo di Supernova
Il logo di Supernova pubblicato il 19 settembre

Cosa c’è dietro Supernova

Al progetto non lavora soltanto l’ex Casaleggio ed ex “mente grigia” di Beppe Grillo, Marco Canestrari, ma anche Nicola Biondo, ex capo della comunicazione del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati e autore del libro “Il Patto” sponsorizzato nel 2010 da Beppe Grillo nel suo blog.

Nicola Biondo, intervistato e pubblicato nel Blog di Beppe Grillo
Nicola Biondo, intervistato e pubblicato nel Blog di Beppe Grillo

Un progetto non ancora concluso, infatti da oggi 19 settembre è partita la raccolta fondi per la pubblicazione dell’inchiesta giornalistica attraverso il sito Supernova5stelle.it (che reindirizza sul sito crowdfunding Produzionidalbasso.com). Infatti, questo lavoro non è sostenuto da alcun editore per garantirne la massima indipendenza:

Un’inchiesta ha dei costi: bisogna andare a scovare le fonti, trovare riscontri, scrivere, montare, rileggere, controllare, correggere.
E’ un lavoro, per svolgere il quale gli autori si avvalgono anche delle consulenze di professionisti.
Solitamente questi costi sono sostenuti dagli editori: noi non ne abbiamo, così chiediamo il vostro aiuto per sostenerli.

Nel sito Produzionidalbasso.com, dove si può contribuire economicamente, si può leggere una descrizione dell’intero progetto:

Volevano la democrazia partecipata, e adesso sono un’élite.
Volevano fare politica senza soldi. E adesso si scannano per i soldi.
Volevano lottare contro il sistema dei media. E adesso sono dipendenti dai media.
Volevano eliminare la casta. E adesso sono la casta.
Supernova è la vera storia del Movimento Cinque Stelle, come nessuno fino ad oggi l’ha mai raccontata. Documenti esclusivi, retroscena inediti, un resoconto dettagliato.
Supernova è un’inchiesta giornalistica, un memoriale, ma anche un progetto multimediale di data journalism e un video reportage su cosa è stato, cosa doveva essere e cosa è diventato il più grande esperimento politico di massa del nuovo secolo.
A svelare i segreti più profondi dei Cinque Stelle sono due professionisti che sono entrati nella stanza dei bottoni del Movimento: Marco Canestrari, web developer, dal 2007 al 2010 braccio destro di Gianroberto Casaleggio, e Nicola Biondo che ha diretto l’ufficio comunicazione M5S alla Camera.
Supernova è il racconto di come il potere abbia corrotto il sogno di un Paese migliore e di una politica fatta con e per i cittadini, decrittando per la prima volta dall’interno i codici e i buchi neri del Movimento cinque stelle.
Con Supernova trovano risposte le domande che in questi anni in tanti si sono fatti. Come nasce il blog di Beppe Grillo. Chi era davvero Gianroberto Casaleggio. Come immaginava la rivoluzione dal basso del Movimento Cinque Stelle, come nascono i primi V-Day,  come si costruisce un progetto di democrazia in rete e come infine si arriva in Parlamento. Fino alla degenerazione: la guerra per i soldi e la visibilità, la scalata di alcuni parlamentari alla leadership senza esclusione di colpi, la divisione in correnti, l’assoggettamento alle regole del potere, i vuoti slogan sulla legalità, la trasformazione del movimento in una sorta di “casta degli anticasta”.

La pagina Supernova è anche la pagina di appoggio del sito Maquantospendi.it di Marco Canestrari, il quale ha fornito negli ultimi mesi un’analisi grafica dei rendiconti dei Parlamentari del MoVimento 5 Stelle dall’inizio della legislatura.
Il tutto non riguarda l’odio verso il Movimento 5 Stelle, ma un desiderio di trasparenza e verità di fronte ad un sogno rovinato. Pensate che Marco Canestrari risulta tutt’ora iscritto al Movimento 5 Stelle.

I valori e i principi del M5S sarebbero ancora attuali. Ma sono stati traditi da vertici parlamentari che dimostrano come la scelta della classe dirigente sia stata un fallimento

Il litigio tra Casaleggio e Grillo

 
Di Supernova si parla anche su Corriere e Repubblica. Marco Imarisio racconta un episodio che coinvolge il Direttorio:

Nel gennaio 2015 la fedelissima Carla Ruocco accusa di ingratitudine Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista che dopo la «Notte dell’onestà» a Roma avrebbero affermato di poter fare a meno del comico genovese. Ai funerali di Casaleggio se ne esce con una battuta che riassume lo spirito di questo pamphlet. «Lui è morto, Beppe è isolato e io rimango con questi ragazzini cattivi». Tutti episodi che necessitano di conferma. A modo suo Supernova testimonia l’asprezza della lotta intestina del M5S. Governativi e ortodossi gli uni contro gli altri, con il premio finale rappresentato dalla gestione del database dei blog, ovvero degli iscritti del Movimento.

Jacopo Iacoboni invece parla di una telefonata tra i due fondatori finita con un vaffanculo. Ma a pronunciarlo non è il comico genovese, secondo il racconto:

«Vaffanculo! Non ti voglio più sentire», grida dunque al telefono Casaleggio a Grillo. Pochi giorni dopo muore, e Grillo piange, senza aver avuto possibilità di un chiarimento con il suo amico. Non è uno scontro casuale, però, quello tra i due: è una divergenza strutturale su ciò che sta accadendo al Movimento, e sulla strada da prendere. Grillo confida ai suoi: «mi girano le scatole» – scrivono Biondo e Canestrari – per cos’è diventato il Movimento.