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La SPD dice sì alla Merkel, torna la Grosse Koalition in Germania

martin schultz angela merkel

La maggioranza dei delegati del Partito socialdemocratico tedesco, riuniti a Bonn in congresso straordinario, ha dato il via libera per continuare le trattative con la Cdu-Csu di Angela Merkel per formare un nuovo governo di Grosse Koalition. La mozione portata avanti dal leader Martin Schulz ha ottenuto 362 voti a favore e 279 contrari.

La SPD dice sì alla Merkel, torna la Grosse Koalition in Germania

Dei 642 delegati riuniti a Bonn per il Congresso straordinario, 362 hanno votato a favore del documento di 28 pagine che fissa i termini della Gro-Ko, mentre in 279 hanno votato contro. “Non credo che nuove elezioni siano la strada giusta per noi”, aveva detto il leader dei socialdemocratici tedeschi (Spd), Martin Schulz, esortando i 600 delegati riuniti a Bonn per il congresso straordinario chiamato a votare a favore dell’intesa raggiunta con la Cdu-Csu. Schulz si è detto certo che questa “strada coraggiosa non farà male al partito, ma anzi lo rafforzerà”. “La Spd deve e sarà visibile, udibile e riconoscibile” nel futuro governo, ha assicurato l’ex presidente dell’Europarlamento. In caso di mancato l’accordo con l’Spd, l’alternativa per i conservatori della cancelliera è un governo di minoranza o il ritorno alle urne, un’alternativa da cui Schulz ha messo in guardia, convinto che gli elettori non premierebbero i socialdemocratici.
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Il leader dei Giovani Socialdemocratici, Kevin Kuehnert, aveva invece esortato i delegati a votare no: “Qualunque cosa succederà oggi non sarà la fine della nostra storia, non sarà la fine dei Socialdemocratici, ma può essere l’inizio di una nuova storia che scriviamo insieme. Prendiamoci questo rischio insieme. Anche se questo significa essere nani oggi, così potremmo essere nuovamente giganti domani. Per favore, votate no”. La capogruppo parlamentare dell’Spd, Andrea Nahels, è stata ancora più spiccia e concreta: “I critici dicono che dobbiamo raggiungere qualcosa di grande. Ma qual è questa grande cosa che si raggiunge all’opposizione? Non l’hanno detto”.