Opinioni

I verbali della BCE

Il New York Times divulga oggi alcuni contenuti dei verbali della seduta Bce del 22 gennaio 2015.
Sorpresa delle sorprese: nonostante gli alti lai di Schaeuble e della Csu, nessun membro del board si è opposto alla decisione sul Quantitative Easing, considerandolo anzi a tutti gli effetti “strumento di politica monetaria”.
Insomma i tedeschi sembrano sempre più tenere due parti in commedia: rigore sui giornali, ragionevolezza quando si spingono i bottoni.
Non dovrebbe stupire dunque la brusca reazione tedesca alla richiesta di Varoufakis di prolungare il programma di finanziamento – avanzata senza il richiamo esplicito agli impegni all’austerity – mentre crescono le probabilità che l’Eurogruppo faccia ciò che deve fare: aiutare un popolo in difficoltà riducendo il ricorso alla scure dei tagli, senza rinunciare al pagamento del debito in tempi ragionevoli.
Che Gattopardo sia e continuiamo a tifare selvaggiamente Syriza.