Opinioni

Simone Uggetti: le dimissioni del sindaco di Lodi

Simone Uggetti ha annunciato che presenterà le sue dimissioni da sindaco di Lodi il 31 luglio prossimo. Uggetti era stato arrestato il 3 maggio scorso con l’accusa di turbativa d’asta per un appalto delle piscine comunali. Caterina Uggè era la dipendente del Comune che l’ha denunciato. Uggetti era finito in galera per aver tentato di occultare le prove, poi era andato ai domiciliari e infine era stato scarcerato dopo le ammissioni davanti al Giudice dell’Udienza Preliminare.
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Il sindaco, nella lettera, scrive: “Rammarico e profondo dispiacere per quanto è successo sono i sentimenti che in prevalenza provo in questo difficile momento. L’accaduto ha comportato elementi di criticità per la città e, me ne scuso, per me è stata un’afflizione ulteriore. Ribadisco che la mia azione è stata guidata sempre dalla volontà di agire per l’interesse generale e di contribuire alla solidità della gestione cittadina”. “Non ho niente di cui vergognarmi, mantengo la testa alta – conclude Uggetti – perché ho operato solo nell’ interesse pubblico. Se ho commesso degli errori me ne assumerò a pieno la responsabilità”. Il gip ha accolto la richiesta di processo immediato presentata dal pm Laura Siani, titolare dell’indagine che oltre a Uggetti e all’avvocato Cristiano Marini vede indagati il presidente della Wasken Boys di Lodi Luigi Pasquini e il responsabile unico del procedimento della gara nonché vice segretario generale del comune Giuseppe Demuro. La prima udienza si terrà il prossimo 21 luglio al Tribunale di Lodi.

L’ordinanza che ha portato in carcere Simone Uggetti