Cultura e scienze

Il segreto del viagra "naturale"?

Il giro d’affari dell’industria degli integratori naturali è miliardario (nel 2013 in America si stima sia stato di 32 miliardi di dollari) ed il mercato è in continua espansione. La moda di curarsi o integrare la propria dieta con sostanze benefiche ha fatto esplodere il mercato dei prodotti naturali con proprietà curative o che, molto più semplicemente, ci fanno stare meglio. Come abbiamo raccontato su Next spesso questa sensazione di benessere è una vera e propria illusione, poiché è stato scoperto che all’interno degli integratori non ci sono tracce delle sostanze naturali pubblicizzate nella confezione ma solo di erba tritata e polvere di riso. Un pezzo di Buzzfeed ci spiega invece un’altra truffa riguardante gli integratori naturali: quelli per stimolare e aumentare la potenza sessuale.
 

L'articolo della FDA sui rischi del viagra "naturale" (fonte: fda.gov)
L’articolo della FDA sui rischi del viagra “naturale” (fonte: fda.gov)

 
L’ALTERNATIVA NATURALE AL VIAGRA
Se per alcuni integratori naturali è stato scoperto che non ci sono tracce delle sostanze benefiche un’indagine della Food and Drug Administration (FDA) sui vari prodotti “naturali” che promettono di farvelo venire duro ha scoperto che la sostanza magica contenuta nei prodotti è proprio il Viagra. Tutti quegli uomini che, per curare le disfunzioni erettili o aumentare la loro potenza sessuale, preferiscono ricorrere agli integratori naturali dai nomi molto fantasiosi come Libidus, True Man, Rhino V Max, Erextra o Strong Testis stanno mettendo a rischio la loro salute perché questi prodotti contengono sostanze in concentrazioni potenzialmente dannose. E non finisce qui, la FDA ha scoperto che all’interno delle pillole “tutte naturali” pare ci sia una discreta quantità di Viagra e molecole similari. Pieter Cohen, un medico specializzato nell’analisi degli integratori naturali, ha detto a Buzzfeed che i cosiddetti viagra naturali non contengono poche “tracce” di sildenafil (la molecola del Viagra) ma una quantità di sostanza pari quasi a due volte quella contenuta nel Viagra stesso. Assumere come farmaco naturale quello che in realtà è un potente mix di sostanze è potenzialmente molto pericoloso per i consumatori perché l’assunzione si svolge senza un controllo da parte del medico. Prodotti per la cura delle disfunzioni erettili come ad esempio il Viagra e il Cialis vanno sempre assunti sotto controllo medico e non in completa autonomia da parte del paziente. Le varie sostanze contenute all’interno degli integratori sessuali inoltre potrebbero interagire con altri medicinali (non dimentichiamo che chi ricorrere alla pillola blu dell’amore spesso soffre di disturbi cardiaci, pressione alta o di diabete) scatenando spiacevoli effetti indesiderati. Il rischio per la salute è reale, perché l’etichetta dei rimedi naturali non riporta l’esatta composizione degli integratori. Oltre a questo naturalmente c’è un danno economico per le case farmaceutiche che producono Viagra, Cialis e affini ai quali i produttori degli integratori naturali “contraffatti” sottraggono (anche grazie a prezzi decisamente concorrenziali) fette consistenti di mercato alla già molto florida industria del trattamento delle disfunzioni erettili (per Pfizer il giro d’affari del Viagra è di 1,7 miliardi di dollari l’anno) .