Politica

Se la gente vuole più bene a Salvini che a Grillo

Un campanaccio d’allarme dovrebbe risuonare nelle segrete stanze del MoVimento 5 Stelle, dove si validano i candidati e si scelgono le strategie elettorali: quello di Ipsos è infatti l’ennesimo sondaggio sul gradimento dei leader che vede Matteo Salvini sbaragliare Beppe Grillo. La gente sembra infatti ormai decisa: la popolarità del leader della Lega travalica di molto i voti del suo partito (e prende tanto al centrodestra, dove il tappo di Silvio Berlusconi impedisce di saltare agli altri). Spiega Pagnoncelli:

Lo stesso profilo, sia pure con valori differenti, si registra tra i fan di Berlusconi e Alfano,mentre risulta molto diverso quello dei simpatizzanti di Grillo, Salvini e Vendola: i sostenitori del leader del Movimento 5 Stelle sono prevalentemente maschi, di età compresa tra 35 e 54 anni, molto istruiti, appartenenti ai ceti medi impiegatizi; quelli di Salvini, oltre a essere ovviamente più concentrati nelle regioni settentrionali, sono più concentrati tra 45 e 64 anni e tra i cattolici praticanti (assidui e saltuari) mentre non hanno particolare caratterizzazioni in termini di istruzione e condizione occupazionale. Da ultimo,i fan di Vendola sono più giovani (da 18 a 34 anni), più istruiti (laureati e diplomati,come i sostenitori di Grillo),più concentrati nelle regioni meridionali e con una quota di studenti e di disoccupati maggiore rispetto alla media.

salvini grillo sondaggi
Il sondaggio IPSOS pubblicato sul Corriere della Sera (2 novembre 2014)

La prospettiva farà felici i sostenitori di Salvini. Da molto tempo infatti la strategia di Matteo Salvini è chiara: sta cercando di erodere il consenso dei Cinquestelle ancora imbrigliati dalle figure paterne di cui i leghisti si sono liberati con l’addio a Bossi e compagnia. La strategia di Salvini ha avuto chiara attuazione e successo rispetto alla propaganda del Movimento in questi mesi. Mostrandosi come giovane e diverso, Salvini potrebbe davvero rosicchiare a Grillo tanti voti. E se il MoVimento canna anche le prossime elezioni, e continua a espellere tutti i dissidenti, alla fine avrà soltanto due persone con cui prendersela: Grillo e Casaleggio. L’attrazione tra Grillo e Salvini rischia di essere fatale. Per il primo.