Opinioni

Se il Corriere si schiera con gli antivaccinisti in Emilia Romagna

Il Corriere della Sera ha pubblicato sul blog Veggoanchio un articolo nel quale si racconta che la Regione Emilia Romagna ha negato il patrocinio al Parma Etica Festival che andrà in scena dal 12 al 14 giugno perché gli organizzatori sarebbero “vegani” e contrari ai vaccini. Nell’articolo si racconta della questione dei vaccini:

Dato che il casus belli che ha fatto scattare il dietrofront è legato alla conferenza del dottor Dario Miedico – che sabato sera 13 giugno affronterà il tema delle vaccinazioni e della possibilità dei genitori di rifiutarle – gli organizzatori hanno inoltre proposto dalla Regione di far intervenire all’incontro anche un loro esperto, in modo da avere un confronto aperto e con opinioni diverse sull’argomento. Ma il “niet” è rimasto.
A niente sono valse neppure le rassicurazioni del diretto interessato: “La mia posizione non è contro le vaccinazioni ma contro l’obbligo di legge – ha spiegato Miedico – Sono per la libertà di scelta ma soprattutto sono per una corretta informazione che consenta alle famiglie di scegliere consapevolmente fra rischi e benefici ed infine sono per garantire il risarcimento a chi ha optato comunque per la vaccinazione e ne ha subito gli effetti avversi”.

Dario Miedico però, è così tanto “per la corretta informazione” che in quasi tutti i risultati di ricerca che si trovano su Google sembra piuttosto impegnato a dimostrare di essere contro i vaccini. Ad esempio in questa lettera aperta pubblicata su Condav.it Miedico cita come “autorevole fonte”, lui che è per la “corretta informazione”, la ricerca bufala di Wakefield:
dario miedico vaccini
Un modo alquanto curioso di promuovere la corretta informazione sui vaccini. In più, nella lettera stessa Miedico si vanta di essere il consulente medico legale che ottenne dal tribunale di Rimini la condanna per il ministero della Salute in una causa su vaccini e autismo. Ebbene, tanto vale ricordare che quella sentenza venne cancellata dall’Appello:

La corte ha nominato un consulente tecnico d’ufficio, il dottor Lodi, che ha letteralmente demolito le ragioni del giudice del lavoro. Intanto, si legge nella sentenza, il medico “ha segnalato in modo minuzioso la non pertinenza e la non rilevanza degli studi in essa citati”. Il consulente della famiglia ha presentato le ricerche del medico inglese Wakefild, autore di un discusso articolo su Lancet sui collegamenti tra vaccini e autismo, che poi venne ritirato. “Sono studi irrilevanti  –  ha scritto il perito  –  smentiti dalla comunità scientifica”.
Inoltre “nella storia clinica del bambino non c’è un’oggettiva correlazione temporale tra la progressiva comparsa dei disturbi della sfera autistica e il vaccino Mpr, vi è solo il fatto che i due eventi avvengano uno prima e uno dopo, ma come dimostrato, ciò non è sufficiente a mettere in relazione i due eventi “

Insomma, mentre le altre due motivazioni addotte dalla Regione (la critica a Expo e la propaganda di un regime alimentare pericoloso) sembrano alquanto curiose, l’Emilia Romagna ha tutte le ragioni del mondo per non dare il proprio patrocinio ad eventi del genere. E magari il Corriere dovrebbe controllare meglio quelli che difende.