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"Sarà utilissimo alla mafia", Vittorio Feltri in controtendenza sul ponte sullo Stretto

neXt quotidiano|

Vittorio Feltri

Per anni è stato il cavallo di battaglia – insieme alle pensioni per le casalinghe – di Silvio Berlusconi. Poi come nel più classico passaggio ereditario da “padre in figlio”, la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina per collegare “via terra” la Calabria e la Sicilia è diventata un orpello per la propaganda politica di Matteo Salvini. Il tutto è stato reso – ancora una volta – più preminente dal nuovo ruolo, quello di Ministro delle Infrastrutture (e della Mobilità sostenibile) del segretario del Carroccio nel governo Meloni. E, un po’ a sorpresa, ecco che Vittorio Feltri si è detto contrario a questa infrastruttura.

Vittorio Feltri contro la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina

Un tweet di poche parole in cui si cita il fattore che per anni è stato utilizzato da chi si è sempre detto contrario alla costruzione di quel collegamento via terra (sia per gli automezzi che per i treni) tra la Sicilia e la Calabria:

“Non è vero che il ponte di Messina sia inutile. Sarà utilissimo alla mafia che non vede l’ora di costruirlo per mangiarci sopra alla grande”.

Questo il pensiero dell’ex giornalista e fondatore di Libero quotidiano. Una posizione sui generis e che va in antitesi rispetto alla classica posizione dell’emisfero forzista – per anni sostenuto da Vittorio Feltri -, quella del neo-Ministro Matteo Salvini e quella del governo guidato da Giorgia Meloni che, secondo le premesse, vorrebbe procedere con l’avvio dei cantieri sfruttando anche parte dei fondi europei arrivati con il programma Next Generation EU e convertito in piani di azione con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ma Feltri dice no, per non fare un favore alla mafia.