Cultura e scienze

Sandro Veronesi e l'idea di spostare la Capitale a Perugia o L'Aquila

grillini civati

Sandro Veronesi, scrittore, parlando dell’inchiesta su Mafia Capitale propone di spostare la Capitale d’Italia a Perugia o L’Aquila, come antidoto a storie come questa:
 

Roma, dove il malaffare attraversa tutti i settori della società,come rivela «Mafia Capitale»…
«L’unica soluzione sarebbe spostare la capitale a L’Aquila o a Perugia».
L’Aquila o Perugia?
«Roma è l’unica città al mondo che svolge quattro funzioni:capitale, metropoli, città sacra,città d’arte. Occasioni per delinquere legate a tutte e quattro. Politici accanto a camorristi e mafiosi, nello stesso ristorante, chiuso, poi riaperto, a mangiare pesce freschissimo. Diventerebbe marcia anche Oslo, così. E l’unica funzione spostabile è quella di capitale».
Dai tempi di Savonarola Roma è considerata centro di corruzione morale.
«Un mio prozio, Gerolamo Maria Moretti, fondatore della grafologia e frate minore conventuale, mi ripeteva questa frase: “Più vicino sei a Roma, più lontano sei dal cielo”. Giacomo Casanova, uomo abbastanza disinvolto, scrisse che i romani sono come i dipendenti della Manifattura tabacchi, possono portarsi a casa tutto il tabacco che vogliono. I romani usavano dichiararsi “immuni dal giudiziodi Dio”».
Nulla è cambiato?
«Roma è anche la città di cui parla papa Francesco, un concentrato di sofferenze e disagi.Fino a dieci giorni fa si parlava di periferie che esplodono. Ma a sobillare c’erano figure coinvolte nell’inchiesta di oggi».

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Lo scrittore Sandro Veronesi (foto da: Wikipedia)