Economia

Salvini e le divise della polizia Made in Romania

salvini tricolore etichette made in italy - 2

Matteo Salvini si augura che sulle etichette dei prodotti italiani ci sia scritto un “Made in Italy” grosso così, e poco importa che quelle etichette, facoltative, ci siano già perché ai produttori italiani interessa far sapere che quel dato alimento è prodotto in Italia (anche se magari non è proprio così). Intanto però, l’anticipazione di Report di stasera raccontata dal Fatto Quotidiano ci fa sapere che le divise della polizia sono made in Romania:

Il settore conta poche aziende che da anni fanno incetta di bandi pubblici per le forniture a Polizia, Carabinieri ed Esercito; hanno la sede perlopiù in Lombardia o in Toscana, ma i loro stabilimenti sono più vicini a Bucarest che a Milano o Firenze. Ed è proprio da lì che sfornano centinaia di migliaia di uniformi con costi ben più bassi di quelli che sosterrebbero qui.

Solo che il nostro Stato paga quegli equipaggiamenti come se fossero cuciti e confezionati dentro i confini nazionali. Questo sistema di fatto permette alle imprese di fare la “cresta”sugli ordinativi ricevuti dalla pubblica amministrazione. Stasera se ne occuperà la trasmissione Report–in onda su Rai Tre alle 21.20 –con un’ampia inchiesta firmata da Emanuele Bellano, con la collaborazione di Alessia Cerantola e Greta Orsi.

Leggi anche: Così Salvini ha fregato gli aspiranti allievi della Polizia del concorso 1148

L’impressione è che attorno agli appalti per la creazione delle divise militari si sia formato una sorta di cartello. E infatti succede spesso che queste gare vengono aggiudicate con ribassi minimi: un esempio di pochi mesi fa è un bando dei Carabinieri diviso in nove lotti, cinque dei quali vinti da aziende con ribassi inferiori all’uno per cento. Report ha visitato le sedi produttive di alcune tra queste società.

La Alfredo Grassi Spa ha ottenuto una commessa per la fornitura di divise al prezzo di 163 euro l’una. Il costo per prepararle nella fabbrica rumena di Targutrotus si ferma però a circa 90 euro. In pratica, un guadagno dell’80% per ogni capo.

Leggi anche: Taser: la pistola elettrica alla Polizia da giugno