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Salvini dice sì a una centrale nucleare in Lombardia. Ma cosa diceva sulle scorie?

Il leader della Lega Salvini apre alle centrali nucleari in Lombardia, è possibile che abbia dimenticato quello che aveva detto in passato per Basilicata, Toscana e altri siti italiani

Salvini lega frattura

Matteo Salvini si è lanciato sul tema del nucleare, impavidamente. Come è solito fare per altro. Per le tariffe elettriche “l’aumento del 40% dipende da fattori internazionali, avere buoni rapporti con la Russia aiuterebbe”. Così Matteo Salvini, ospite di Radio Anch’io, su Rai radio 1. “L’Italia – ricorda – è unico paese del G8 senza nucleare, oggi sono funzionanti 128 centrali nucleari, di cui 58 in Francia”, ricorda Salvini. “La Svezia di Greta – conclude – ha otto centrali nucleari”.

Quando incalzato sul tema da Giorgio Zanchin, voce del programma di Rai Radio 1, Salvini mette il carico: “Metterei una centrale nucleare in Lombardia? Sì, che problema c’è”, rispondendo a una domanda sulla sua regione. E’ lecito immaginare che il candidato del centrodestra a Milano, Luca Bernardo, sia felice di questa intervista.

Salvini dice sì a una centrale nucleare in Lombardia. Ma cosa diceva sulle scorie?

Che Salvini voglia una centrale nucleare a pochi metri da casa sua è una interessante novità.

Negli anni lo abbiamo sentito intervenire in diverse occasioni per combattere il nucleare. Da Ministro dell’Interno intervenne in Sardegna, “La Sardegna non sarà mai una discarica del nucleare – dichiarò l’allora ministro dell’Interno –. Abbiamo vinto le elezioni per portare lavoro, infrastrutture, servizi. Desideriamo valorizzare una terra meravigliosa che merita attenzione e non rifiuti”. E così era valso per molte altre località, fermo l’arrivo delle scorie in Basilicata “Il Governo e’ incapace e fa male alla Basilicata”. E poi in Toscana “Il governo si conferma incapace, pericoloso e arrogante anche sul tema del deposito nazionale di rifiuti radioattivi in Toscana – attaccava il leader della Lega Matteo Salvini – Non ha consultato gli enti locali e dopo un lunghissimo silenzio i cittadini scoprono che potrebbero ritrovarsi le scorie nel cuore della Val d’Orcia. Sinistra, Conte e 5Stelle fanno male alla Toscana e a tutta Italia”.

In queste ore  il senatore Franco Mirabelli, vice presidente dei senatori del Pd, eletto in Lombardia ha rilanciato la provocazione di Salvini. “Leggo che Matteo Salvini e la vicepresidente Letizia Moratti propongono di costruire una centrale nucleare in Lombardia sfruttando l’annuncio di un possibile aumento delle bollette elettriche. Noi restiamo contrari in generale a riaprire una discussione su cui gli italiani si sono già espressi in modo chiaro con un referendum. Ma per curiosità e trasparenza sarebbe utile che i lombardi potessero sapere dove esattamente Salvini propone di collocare la sua centrale”. Anche i Verdi hanno voluto dire la loro, “Quanto sta accadendo in Italia e’ conseguenza delle irresponsabili prese di posizione del ministro Cingolani che sta fermando la transizione ecologica. Ve la immaginate una centrale nucleare vicino al Duomo di Milano?”.