Attualità

«Qui ospitiamo tutti, ma non i fascisti» e il CAP di Genova chiude la porta a Vox Italia di Fusaro

Il treno antiglobalizzazione di Fusaro ha un buco nella gomma: a Genova non gli danno la sala perché dicono che nel suo partito ci sono dei fascisti. Lui per tutta risposta lancia invettive contro le “brigate fucsia” dei “coniglietti arcobaleno” dove dichiara che loro non sono “né fascisti, né antifascisti”. Senza accorgersi che il problema è appunto il non essere contro il fascismo

vox italia diego fusaro - 1

Diego Fusaro non ha tempo per andare alla conferenza sulla Terra Piatta perché il 24 novembre c’è il convegno di Vox Italia (o, come lo chiama lui, Vox Italiae). Il treno antiglobalizzazione del partito fondato dal turbofilosofo torinese poi partirà alla volta di tutte le regioni italiane. In Liguria il 3 dicembre ci sarà la presentazione di Vox Italia Liguria. Ma c’è un problema, perché il presidente del circolo che avrebbe dovuto ospitare l’evento ha detto che lui quelli di Vox Italia non ce li vuole: «Qui come sapete bene, ospitiamo tutti. Ma non i fascisti», ha dichiarato il presidente del Circolo dell’Autorità Portuale di Genova (CAP) Danilo Oliva.

Perché il CAP dice che quelli di Vox Italia sono fascisti

Ma cosa c’entrano i fascisti con Fusaro, allievo indipendente di Marx? Non solo il partito punta a coniugare valori di destra ed idee sinistra ma il referente genovese è l’avvocato Marco Mori, che non sembra avere idee molto di sinistra visto che alle politiche del 2018 alle elezioni europee del maggio scorso era candidato con CasaPound dopo aver abbandonato il movimento “Riscossa Italia” dell’ex senatrice pentastellata Paola De Pin. Ora già il fatto che Mori si sia candidato con il partito dei “fascisti del Terzo Millennio”  dovrebbe essere sufficiente per poter dire che in Vox Italia qualcuno un tantino troppo di destra c’è. Lui da parte sua ci tiene a far sapere di essere “socialista” (come aveva ribadito anche in un’intervista dove sul petto sfoggiava la spilla di CasaPound).

vox italia genova fascisti cap portuali - 3

Certo, impossibile non notare come Mori abbia pubblicato un libro proprio con la casa editrice legata a CasaPound, Altaforte edizioni, con prefazione di Simone Di Stefano, all’epoca vicepresidente di CPI. Lo stesso Fusaro poi è stato ospite più volte nelle sedi di CasaPound per le sue conferenze (ma è andato pure dai fascisti di Lealtà e Azione, che non si dica che fa preferenze) e non ha mancato di esprimere il suo apprezzamento per Aleksandr Dugin, l’ideologo dell’estrema destra russa amico di Malofeev e Savoini.

vox italia genova fascisti cap portuali - 1

Vox Italia ieri scriveva di aver appreso «con stupore e raccapriccio» che un “sedicente gruppo antifascista” aveva invitato i gestori del Circolo dell’autorità portuale di Genova a non concedere la sala per il convegno di Vox Italia. In realtà, ha spiegato Oliva a Genova24, Fusaro era stato già avvertito una settimana fa: «ho chiamato Diego Fusaro già la settimana scorsa e gli ho detto che questa presentazione qui non si può fare. Chi è venuto qui a chiedermi la sala mi ha detto che loro non c’entrano nulla con l’estrema destra spagnola e che non sono fascisti, ma oggi i fascisti non sono più come ai tempi di Almirante, si nascondono in sigle e partitini e sono anche più pericolosi. Non appena ho capito di cosa si trattasse ho detto di no».

vox italia genova fascisti cap portuali - 2

Fusaro avrebbe dato al Presidente del Circolo il numero di Mori ma Oliva aggiunge che «sono giorni che cerco senza esito di contattarlo al telefono». Fusaro su Facebook l’ha presa benissimo: «messaggio per i coniglietti arcobaleno di “Genova Antifascista”. Non sarete certo voi, brigate fucsia dello squadrismo antifascista da centri sociali “okkupati” (e al guinzaglio dei padroni), a fermare noi, che non siamo né fascisti né antifascisti». Chissà se il turbofilosofo voleva dire “né di destra né di sinistra” ma ha preferito usare un altro slogan meno connotato politicamente. Ma è proprio è questo il punto: Vox Italia, per stessa ammissione del suo fondatore, non è antifascista. E questo in Italia, che è una Repubblica antifascista, per qualcuno è ancora inaccettabile.

Leggi anche: Virginia Raggi mostra la prima vignetta di Marione per il progetto del Comune di Roma