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#MaiConSalvini: la manifestazione antileghista a Roma

Dopo le orde dei tifosi del Feyenoord e in attesa che arrivino quelli dell’ISIS (ancora bloccati sul GRA) sta per arrivare a Roma Matteo Salvini. Manca meno di una settimana all’evento politico dell’anno: la manifestazione per mandare a casa Renzi organizzata dalla Lega Nord e dal partito della protesta razzista Noi Con Salvini. Il segretario della Lega Nord, da mesi percorre da Nord a Sud lo stivale alla ricerca del leader del centro-destra e pare averlo finalmente trovato: sarà Matteo Salvini (naturalmente dopo le primarie del centro-destra) e la manifestazione del 28 febbraio ha lo scopo di far vedere agli altri partiti dell’area quanta gente vuole un altro Matteo alla guida del Paese.

Per convincere gli indecisi Salvini si è fatto fotografare senza felpa. E tu ci sarai? (fonte: Facebook.com)
Per convincere gli indecisi Salvini si è fatto fotografare senza felpa. E tu ci sarai? (fonte: Facebook.com)

 
#RENZIACASA
Scopo dichiarato della manifestazione è andare tutti allegramente in Piazza del Popolo ad urlare “Renzi a casa”, e non c’è da dubitare che qualcuno di quelli che andranno ci crederà pure. Ma non è un mistero che Salvini, dopo essere diventato il leader dell’ultradestra italiana stia lavorando da mesi per cercare di favorire la nascita di una “cosa nerdo-verde” in grado di raccogliere i voti di tutti i delusi da Berlusconi, Alfano e Grillo. In piazza ci saranno quindi, in teoria, tutti quelli spaventati dai Rom, dagli immigrati che arrivano sui barconi a rubare non si sa cosa (non va più di moda dire che rubano il lavoro agli italiani?) e a portare malattie e terrorismo. Poi ci saranno quelli che vorranno l’Italia fuori dall’Euro, la Padania fuori dall’Italia, la Lombardia regione autonoma e l’abolizione dei privilegi delle regioni autonome come la Sicilia. Se avanza tempo e spazio in Piazza ci sarà posto anche per quelli che non vogliono i matrimoni gay ma sono a favore dei matrimoni celtici, per i superstiti del cerchio magico che difendono il cattolicesimo e che avrebbero scambiato volentieri Greta e Vanessa per avere indietro i due Marò. Insomma, nella barca del grande timoniere della Lega c’è posto un po’ per tutti, basta avere tempo di odiare qualcun; magari proprio quel terùn che ti sta accanto in manifestazione). Come farà Salvini a tenere a bada le diverse anime dei suoi due partiti? Per il momento la strategia principale sembra essere quella di coprire le differenze con delle felpe. Salvini è un po’ come una Barbie, lo puoi vestire come meglio credi e lui sosterrà la tua causa. C’è il Salvini classico con la felpa LOMBARDIA e quello “della svolta” con la felpa SICILIA, passando per i vari NO EURO, RENZI A CASA, NO MOSCHEA etc.
mai con salvini corteo alternativo
Zerocalcare per #maiconsalvini (fonte: Facebook.com)

 
SALVINI TORNATENE A CASA TUA
Non tutti però sono contenti della visita romana di Salvini e dei suoi, lo scontento dei cittadini romani è raccolto dalla pagina Facebook Mai con Salvini ROMA NON TI VUOLE che ha organizzato per il 28 una manifestazione contro quella della Lega. Ed in effetti i romani ne hanno di motivi buoni per dire #maiconsalvini, visto che i leghisti hanno insultato i terroni e Roma Ladrona per un ventennio buono (durante il quale sono stati anche per parecchio tempo al Governo). Ecco il comunicato

Sabato 28 Febbraio la Lega Nord ha annunciato una manifestazione nazionale a Roma.
Dopo aver governato il paese per anni, imponendo sacrifici economici e attaccando i diritti di tutti, il partito di Salvini sta cercando di proporsi come soggetto politico nazionale, candidato a guidare l’opposizione al governo Renzi. Attraverso un discorso apertamente nazionalista e razzista, la Lega cerca di guadagnare voti anche in quei territori che ha da sempre insultato e di spostare il dibattito politico dalle questioni sociali (come il diritto alla casa, i diritti dei lavoratori e la redistribuzione della ricchezza) a quelle identitarie e securitarie.
In quest’ottica si inserisce anche l’alleanza con Casa Pound, che dietro la maschera dei “fascisti del terzo millennio” continua ad utilizzare le tradizionali forme di violenza contro tutti coloro che ritiene “diversi” per orientamento politico, gusti sessuali o provenienza geografica.
Pensiamo che Roma non possa essere utilizzata come una passerella elettorale da personaggi che nel corso degli anni l’hanno continuamente denigrata, definendola “ladrona” e o anche peggio. A tal proposito, il nostro impegno deve essere quello di dare vita ad un processo partecipativo che sia al contempo capace di far vivere il rifiuto e la netta opposizione che la nostra città deve dimostrare in questa occasione. Salvini ed i suoi epigoni, siano essi ripuliti dagli scandali politici o da altre nefandezze di cui si sono macchiati lontani dai riflettori, non devono sfilare nel centro di Roma.
Per questo scenderemo in p.zza il 28 Febbraio, per dire no a Salvini e a CasaPound ma anche alle politiche di austerità del governo Renzi!
Ci vediamo a Roma il #28F h 14 da p.zza Vittorio!

Elio Germano è uno tra i tanti che hanno detto apertamente che non staranno mai con Salvini a Roma, e l’ha fatto con un video leggendo la descrizione degli italiani fatta dall’Ispettorato per l’Immigrazione degli Stati Uniti, parole che ricordano fin troppo bene quelle usate da Salvini per descrivere i Rom quando lancia le sue invettive contro i ladri che spaventano la brava gente dell’Italia.

E i tifosi romanisti trovano anche il tempo per scherzarci su:

credits: Chefragoo via Facebook
credits: Chefragoo via Facebook

Arruolando il pupone per la difesa di Roma
Ma quindi Leghisti = laziesi? Via al televoto (fonte: Facebook.com)
Ma quindi Leghisti = laziesi? Via al televoto (fonte: Facebook.com)

La brava gente della pagina Facebook Roma Fa Schifo non sembra però gradire le modalità con cui i collettivi e i centri sociali stanno facendo pubblicità al corteo del 28:

La feccia (dis)umana che sta organizzando la manifestazione ‪#‎MaiConSalvini‬, in attesa del 28 febbraio sta devastando la città. Dovunque. In zone storiche e in periferia. Qui hanno umiliato la nuovissima stazione Conca D’Oro della Metro B1. Basterebbero la metà di questi vandalismi per NON AUTORIZZARE la manifestazione da parte della Prefettura e della Questura. E invece consentiranno a questi criminali di andare avanti. Perché? Perché a loro non si possono chiedere i danni e agli olandesi si?

(fonte: Facebook.com)
(fonte: Facebook.com)

E ricordate amici, la prima regola del Salvini Club è che solo Matteo Salvini ha libertà d’insulto:

I TWEET #MAICONSALVINI


Foto copertina via Facebook.com