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Quando Propaganda Live ha incontrato l’ambasciatore Luca Attanasio in Congo | VIDEO

Nel 2019 Diego Bianchi in arte Zoro è stato in Congo e ha registrato un lungo reportage, durante il quale ha parlato anche con l’ambasciatore italiano ucciso questa mattina in un agguato. Ecco cosa diceva due anni fa dei migranti italiani nel paese africano

Tra le pochissime immagini pubbliche di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano in Congo ucciso questa mattina insieme a un carabiniere della sua scorta, le più significative arrivano da un recente reportage firmato da Diego Bianchi, in arte Zoro, e andato in onda nella puntata di Propaganda Live del 22 marzo 2019.

Nel corso del lungo video, Zoro ha incontrato Attanasio (dal minuto 30 al minuto 33) in ambasciata e ha potuto parlare con lui di tutti i temi più caldi legati all’Africa, all’immigrazione (in senso contrario) e ai tanti problemi irrisolti che ancora attanagliano il Congo e che erano diventati per Attanasio una specie di missione.

In uno dei passaggi più significativi Attanasio raccontava della poco nota immigrazione degli italiani in Congo durante il Dopoguerra:

“In Congo ci sono circa 1200 italiani, arrivati qui alla ricerca di un futuro economico migliore” raccontò allora. “Parliamo di migranti economici, soprattutto durante la Seconda guerra mondiale, quando c’è stato qui un vero e proprio boom economico, di cui gli italiani sono stati protagonisti, rendendo questo Paese più ricco, più strutturato, più prospero, e così è stato per diversi anni. Un tempo, soprattutto il nord, dove la terra è fertilissima, era visto come una sorte di Eden dove creare fattorie e dedicarsi all’agricoltura. E poi ci sono tantissimi missionari che vanno cose meravigliose nel Paese.”