Opinioni

Il ponte crollato sull'autostrada A14 a Ancona

Un ponte è crollato sulla A14 tra Ancona e Loreto in direzione Pescara. Secondo quanto riferisce Vivereancona è stata colpita almeno un’automobile e ci sono due morti e due feriti. È intervenuta sul posto un eliambulanza. L’autostrada è attualmente chiusa. Sul sito di Autostrade per l’Italia i suggerimenti per evitare il blocco e le code. Il bilancio della tragedia sembra, al momento, di due morti e due feriti. Sono una coppia, marito e moglie originari della provincia di Ascoli Piceno ma residenti nel Teramano, le due vittime. La coppia viaggiava a bordo di una Nissan Qashqai. Si tratta di Emidio Diomedi, 60 anni, piccolo imprenditore nel settore dell abbigliamento, e di sua moglie Antonella Viviani, di 54 anni.
Le due vittime si trovavano a bordo di un’automobile in transito sotto il ponte. I due feriti invece, stando alle prime informazioni, potrebbero essere invece coinvolti nella caduta di alcune impalcature. Sul luogo ci sono due eliambulanza che non sono ancora rientrate all’ospedale di Torrette di Ancona. Il ponte è il numero 167, il punto del crollo è al chilometro 235+800. Sul posto i soccorritori e la Polstrada. Nell’incidente sono rimasti feriti due operai della Delabech, che eseguiva i lavori. “Le strutture tecniche della Condirezione Generale Nuove Opere di Autostrade per l’Italia stanno acquisendo tutte le informazioni necessarie, che sono state prontamente richieste alla Delabech”. Sono state istituite le uscite obbligatorie sulla Ss 16 Adriatica in corrispondenza dei caselli di Ancona sud in direzione Bologna e di Loreto in direzione Bari. Ai caselli si registrano circa km 2 di coda, in aumento.


Autostrade per l’Italia spiega, in una nota, che il ponte crollato lungo l’A14 era una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, che era chiuso al traffico. Il crollo è avvenuto nell’ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14 nel tratto tra Ancona Sud e Loreto. Secondo una prima ricostruzione, una sola autovettura sarebbe rimasta coinvolta, e due morti si sarebbero trovati a bordo di quell’auto. Feriti invece sarebbero due operai. Al momento il tratto interessato è chiuso in entrambe le direzioni.

Alcune foto da Facebook del ponte crollato sull’autostrada A14 ad Ancona

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Sono stati trasportati in eliambulanza nell’ospedale di Torrette i due feriti nel crollo di un ponte provvisorio avvenuto lungo l’A14. Secondo quanto si è appreso, le loro condizioni non sarebbero gravi. Nel crollo è rimasta coinvolta un’auto che percorreva l’autostrada e i due occupanti sono deceduti, un uomo e di una donna, i cui corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco. “Sulla A14 Bologna-Taranto è stata disposta la chiusura del tratto tra Ancona sud e Loreto in entrambe le direzioni a causa del cedimento di una struttura provvisoria posizionata a sostegno di un cavalcavia, che era chiuso al traffico, nell’ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14”, si legge nel comunicato di Autostrade per l’Italia (Atlantia) aggiornato. “Secondo una prima ricostruzione, una sola autovettura sarebbe rimasta coinvolta. Due occupanti dell’auto – si legge – risulterebbero deceduti. Al momento il tratto interessato è chiuso in entrambe le direzioni. Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco e i soccorsi sanitari, oltre al personale di Autostrade per l’Italia”. Il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto ha convocato una riunione immediata del Comitato operativo della viabilità. Lo scopo, si legge in una nota, ”è individuare una soluzione alternativa alla circolazione ordinaria, interdetta nella zona interessata dal crollo”.

Il ponte crollato sull’autostrada A14 a Ancona


Il crollo del ponte sull’A14 ha precedenti nella cronaca recente. Il primo è quello del cavalcavia di Annone (Lecco) sulla corsia Nord della superstrada 36: il cedimento si verificò il 28 ottobre del 2016 al passaggio di un tir da oltre 108 tonnellate. La struttura piombo’ sulla strada sottostante e schiaccio’ l’auto, un’Audi, di Claudio Bertini, 68 anni, che rimase ucciso sul colpo. Un’altra vettura, una Fiat Panda, fu investita dalla cabina del tir, precipitato e inclinatosi su un fianco. L’occupante della Panda, Roberto Colombo, rimase miracolosamente illeso. Nessuna conseguenza pure l’autista del mezzo pesante e la famiglia di tre persone che viaggiava su una Volkswagen Golf, volata giù’ dal cavalcavia. Per questo episodio il 4 novembre del 2016 la Procura di Lecco ha iscritto nel registro degli indagati tre persone: Angelo Valsecchi, 50 anni, dirigente Viabilità e infrastrutture dell’amministrazione provinciale di lecco, il suo vice Andrea Sesana, 35 anni, e il tecnico dell’Anas Giovanni Salvatore, 56 anni. Omicidio colposo e disastro colposo sono i reati ipotizzati dai pm. Poche ore prima del crollo, un cantoniere dell’Anas, Tindaro Sauta, aveva segnalato la caduta di calcinacci. Il 7 luglio del 2014 crollo’ un tratto del viadotto Petrulla, sulla strada statale 626 tra Ravanusa e Licata, in provincia di Agrigento. Quattro persone, tra le quali una donna incinta, rimasero lievemente ferite. Sempre in Sicilia, qualche mese dopo, il giorno di Natale del 2014, cedette il viadotto Scorciavacche sulla statale Palermo-Agrigento. Era stato inaugurato il 23 dicembre. Questo incidente non coinvolse automezzi e non causo’ danni alle persone.
Fonte foto: Facebook
foto di copertina da Vivereancona