Opinioni

Il poliziotto che insulta il migrante segnalato per l'azione disciplinare

La questura di Imperia ha inviato alla questura di Genova una segnalazione sul poliziotto che due giorni fa è stato ripreso dalle telecamere di fanpage.it mentre insultava un migrante sugli scogli dei Balzi Rossi, un video divenuto in poco tempo virale. Il sostituto commissario, tra l’altro, era stato condannato in primo grado a tre anni e due mesi per falso e calunnia e come pena accessoria gli erano stati inflitti cinque anni di sospensione dal pubblico ufficio. Adesso spetterà alla questura di Genova decidere o meno una azione disciplinare.

Il poliziotto ritratto, spiega Riviera24, è il funzionario della questura genovese Franco Scibilia, recentemente condannato in primo grado a tre anni e due mesi per falso e calunnia nell’ambito di un’indagine per droga. Su di lui il Secolo XIX racconta che nei confronti suoi e di altri quattro colleghi erano state sollevate le accuse di «concussione» e «omissione di atti d’ufficio»:

Il gruppo risponde delle prove falsificate e manomesse per arrestare con più facilità, almeno all’inizio, pusher più o meno conclamati, in base a un classico (e fuorilegge) fine che giustifica i mezzi. E però, ne sono convinti gli investigatori, dopo mesi di successi e pulizia e manette in serie, nella loro testa era scattato qualcosa. E quella di aggiustare i verbali, di perquisire senza autorizzazione e di crearsi «provviste» clandestine d’indizi da usare al momento buono sui sospettati, rischiava di diventare una routine, un «sistema», il doping d’indagini che nella testa di chi le conduceva dovevano andare bene sempre e comunque, possibilmente senza intoppi e in tempi stretti.

I fatti contestati si sono svolti tra gennaio e aprile 2011. Ieri intanto  il sovrintendente capo della Polizia di Stato di Genova, Diego Turra, 52 anni, è morto per un infarto durante i tafferugli tra polizia e No border che ieri sera avevano occupato una ex caserma dei Vigili del fuoco a Ventimiglia, dove oggi si terrà una manifestazione di protesta dei circa 600 migranti rimasti nel centro temporaneo di accoglienza allestito dalla Croce Rossa. Cordoglio è stato espresso dal presidente del Consiglio Matteo Renzi per la morte dell’agente di polizia alla famiglia e ai colleghi.