Politica
Comunali, chi ha perso davvero voti tra Grillo e il PD?
Le analisi dell'Istituto Cattaneo: il M5S perde voti rispetto alle elezioni del 2013 ma ne guadagna rispetto alle precedenti amministrative. Il centrodestra mostra segni di ripresa. Il PD perde sette punti percentuali rispetto al 2011 e ne recupera uno rispetto al 2013. Nei comuni il PD cede voti al M5S in molte città ma anche i grillini perdono rispetto all'astensione
Ma Beppe si è scordato di decidere su Pizzarotti?
Lo staff della macchina dell'onestà e della trasparenza batte la fiacca e non ha ancora deciso se espellere Pizzarotti dal Movimento. Questioni di opportunità da campagna elettorale? Ma non erano quelli diversi?
Gli assessori di Virginia Raggi
Due nomi li fa il Fatto Quotidiano: Raphael Rossi e Paolo Berdini
La domandona di Renzi al PD
«Mi spiegate come mai noi non siamo capaci di esprimere candidature giovani e competenti?», avrebbe chiesto Renzi ai referenti locali del partito. Ma c'è un problema: la risposta potrebbe non piacergli
I voti persi dal PD e i voti guadagnati dai 5 Stelle
L'analisi di Demopolis sul voto nelle grandi città: i tre schieramenti sono ormai appaiati e questo apre a scenari imprevedibili per le elezion politiche
Il «problema» di Grillo con il MoVimento
«Sai che ho un problema e non posso essere capo politico del MoVimento»: la frase carpita dal Secolo XIX in un bar di Nervi
Il PD è diventato un partito da ricchi?
«Il partito della fu-sinistra che sfonda solo nei quartieri dove vivono i ricchi e i turisti, mentre non trova più le parole per comunicare con la nuova plebe del pubblico impiego e del piccolo cabotaggio», scrive oggi Gramellini sulla Stampa. Eppure la spiegazione potrebbe essere diversa
Cosa è cambiato davvero dopo le elezioni di Roma
Il flop di Marchini e la leadership del centrodestra in bilico. I partiti radicali inghiottiti dal successo di Grillo. E un campanello d'allarme per il referendum di ottobre
Il fallimento di Sinistra Italiana
Con l'eccezione della Campania, Sinistra Italiana ha avuto risultati pessimi. E spiegabilissimi, visto che è stata una riedizione della sinistra arcobaleno, con la sovrapposizione di ceti dirigenti che ormai non sono più credibili agli occhi degli elettori. A questi si chiede un passo indietro, possibilmente quello definitivo









