Opinioni

Paolo Bernini e Carlo Sibilia dichiarano guerra ai Bilderberg

Ci siamo. Come tutti gli anni, in occasione della riunione annuale dei Bilderberg, il cittadino onorevole Paolo Bernini, già famoso per aver messo in dubbio la morte di Bin Laden, per aver detto che chi mangia carne è nazista e per aver sdoganato i microchip a Ballarò, dichiara guerra ai Bilderberg presentandosi alla riunione annuale e finendo respinto dalla polizia. I dettagli dell’incursione sono già su Facebook, a dimostrazione che, figliuolo, una volta qui era tutta campagna elettorale:

Mentre stavamo cercando di andare al nostro B&B, che è situato nelle vicinanze del bilderberg, siamo stati fermati da un posto di blocco, che ci ha costretto a deviare e ad allungare la strada di mezz’ora, durante il tragitto nel giro di 10 minuti abbiamo contato 29 camionette della polizia e due di queste ci hanno seguito per un po’, per poi accendere i lampeggianti e obbligarci a fermarci per un controllo che è culminato con questi 9 poliziotti che perquisivano in modo completo la nostra auto e le valigie, sottoponevano il guidatore all’alcol test e ci obbligavano a pagare una multa di 20 euro per l’assenza del “medical kit”; nel mentre noi gli ricordavamo che i criminali erano altrove.

paolo bernini bilderberg
Il nostro eroe preferito era lì con Carlo Sibilia, componente del direttorio e responsabile dell’università per il MoVimento 5 Stelle, e Claudio Cominardi. E anche stavolta ci siamo fatti riconoscere!