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«Non escludo un'uscita disordinata della Grecia dall'euro»

Il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble ha detto di non essere in grado di “escludere” un uscita disordinata della Grecia dalla zona euro se Atene non raggiunge un accordo con i creditori internazionali. Schaeuble ha parlato alla tv pubblica austriaca ORF a proposito di un «grexident», ovvero della possibilità di una uscita accidentale. Alla domanda se considerasse possibile l’uscita fortuita della Grecia dall’Eurozona, Schaeuble ha risposto: «Dal momento che la responsabilità e la possibilità di decidere che cosa accade ricade sulla Grecia, e dal momento che non sappiamo esattamente cosa stiano facendo in Grecia le persone che hanno la responsabilità, non possiamo escluderlo». Nel corso dell’intervista, il ministro tedesco ha quindi sottolineato «l’Europa resta pronta ad aiutare la Grecia, ma la Grecia deve lasciarsi aiutare».
 
L’USCITA DISORDINATA DELLA GRECIA DALL’EURO
Giovedi sera,in un forum tenutosi a Vienna, il ministro delle finanze austriaco Hans Jörg Schelling aveva espresso preoccupazione per la possibilità di una uscita catastrofica dall’euro per Atene, visto che l’inesperienza politica della nuova leadership greca «aumenta il rischio di un possibile incidente». Schaeuble era stato più possibilista, sottolineando che la Grecia non era «un caso senza speranza». E poi: «Giusto per essere chiari, il nostro desiderio è quello di rafforzare l’area dell’euro. Non vogliamo un uscita della Grecia», ha detto. «Ma è importante sottolineare che ora la palla è nel campo della Grecia, che deve mantenere i propri impegni di riforma, come concordato. E non ci sarà nessun assegno in bianco».  Il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, a Cernobbio per il Forum Ambrosetti, ha risposto così a chi gli chiedeva un commento sulla possibile uscita della Grecia dall’euro: «Non si aspetti che io risponda a una domanda del genere in questo posto meraviglioso». Dopo di che il ministro greco si è diretto in ascensore verso le stanze di Villa D’Este.
 
IL SONDAGGIO IN GERMANIA
Intanto il 52% dei tedeschi sarebbe favorevole a un’uscita della Grecia dall’euro e l’80% ritiene che Atene non si stia comportando in maniera responsabile nei suoi negoziati con i partner dell’Eurozona: è quanto risulta da un sondaggio della Politbarometer diffuso dalla televisione pubblica tedesca Zdf. Solo il 40% dei tedeschi ritiene che la Grecia debba rimanere nella moneta unica (due settimane fa erano più della metà) e solo l’11% ritiene il nuovo governo di Atene una controparte affidabile. Inoltre, solo il 14% degli intervistati crede che il governo greco applicherà le riforme previste dal piano di aiuti e l’80% è favorevole all’interruzione dei finanziamenti se non venissero rispettate le condizioni previste dal salvataggio. Il sondaggio – che conferma il Cancelliere Angela Merkel come politico più popolare, seguita dal suo ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble – è stato condotto su un campione di 1.266 persone, senza che sia stato indicato alcun margine di errore.