Opinioni

Nigel Farage si dimette da leader dell'UKIP (ma resta nell'Europarlamento)

Nigel Farage annuncia le sue dimissioni dall’UKIP. Il leader ha convocato una conferenza stampa per annunciare le sue dimissioni dal partito. In altre occasioni Farage aveva presentato e ritirato le dimissioni, ma nell’occasione ha sottolineato che questa volta non ci ripenserà. Il nuovo leaderd dell’UKIP verrà deciso in autunno. “Ho preso la mia decisione dopo il referendum“, dice Farage, citato dalla Bbc. Il leader dell’Ukip aggiunge di auspicare ora che la corsa in seno al Partito Conservatore per la successione a David Cameron possa dare al Paese un primo ministro che sia stato “sostenitore della Brexit” durante la campagna referendaria. Farage ha lasciato intendere di voler esercitare un ruolo nei negoziati per la Brexit, dicendo di “avere forse qualcosa da dare”.

NIGEL FARAGE STATEMENT
L’annuncio di Farage sulle dimissioni

“Sono entrato in questa lotta venendo dal mondo degli affari – afferma Farage in una dichiarazione diffusa dal suo portavoce – perché volevo che fossimo una nazione auto-governata e non per diventare un politico di carriera”. “L’Ukip – continua Farage – è in una buona posizione e continuerà. Col mio pieno supporto, ad attrarre un voto significativo. Mentre noi ora lasceremo l’Unione europea, i termini del ritiro non sono chiari. Se ci saranno troppi ripensamenti nel governo e grazie al distacco di molti dei suoi elettori dal partito laburista, potrebbero essere ancora nel futuro i giorni migliori per l’Ukip”. Rivolgendosi al personale e agli elettori del partito, Farage conclude con un ringraziamento “per lo straordinario sostegno e la generosità dimostrata per molti anni” aggiungendo che “non avrei potuto farcela senza di voi”.  Farage aveva annunciato le sue dimissioni da leader dell’Ukip anche dopo le elezioni politiche britanniche del 2015, quando la sua formazione aveva ottenuto un risultato meno brillante rispetto al trionfo delle europee del 2014. Ma in seguito la direzione del partito le aveva respinte e lui le aveva ritirate. Un epilogo contestato come frutto di una operazione di teatro dalla piccola fronda interna che fa capo al deputato Douglas Carswell.
Nella foto: Nigel Farage, UKIP
Nella foto: Nigel Farage, UKIP

Ha anche detto che durante la campagna si era impegnato per riprendersi il paese e che adesso vuole riprendersi anche la sua vita. «Il mio obiettivo di uscire dall’Ue è raggiunto… Ho compiuto la mia missione». Nello spazio delle domande gli è stato chiesto se il suo successore sarà Douglas Carswell, fiero oppositore interno alla sua linea. Lui ha detto che non ci scommetterebbe tanti soldi. Carswell ha risposto su Twitter:
nigel farage dimissioni
Farage ha detto di aver preso la decisione dopo la vittoria del referendum del 23 giugno che ha sancito la Brexit, il divorzio dalla Gran Bretagna dall’Ue, suo obiettivo politico da sempre. Curiosamente, ma non troppo, Farage ha annunciato le dimissioni da leader del partito, ma non dall’europarlamento dove evidentemente punta a restare il più possibile. Pecunia non olet. La decisione di rimanere nell’Europarlamento viene confermata dal portavoce del partito Hermann Kelly.
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Vignetta di El GiVa

La decisione di Farage arriva pochi giorni dopo un altro annuncio inatteso, da parte dell’altro protagonista del fronte pro Brexit, l’ex sindaco di Londra Boris Johnson, il quale ha reso noto che non correrà per la leadership del Partito Conservatore e di conseguenza per diventare premier britannico.

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano