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Micol Incorvaia canta "Faccetta nera" al Grande Fratello Vip | VIDEO

neXt quotidiano|

Micol Incorvaia

L’inno del fascismo sbarca nella casa del Grande Fratello. A intonare le parole della canzone cara ai fascisti di vecchia e nuova generazione, “Faccetta nera”, è stata una delle nuove concorrenti dell’edizione Vip del reality show di Mediaset: Micol Incorvaia. L’influencer, che ha varcato il portone di Cinecittà lo scorso 3 novembre, è stata “pizzicata” dalle telecamere sempre connesse (e che trasmettono la diretta continua su Mediaset Extra), durante le fasi di trucco e vestizione prima della puntata andata in onda ieri sera su Canale 5. E proprio lì, davanti allo specchio (e in mezzo agli altri) ha deciso di canticchiare quel “motivetto” colonialista di epoca fascista.

Micol Incorvaia canta “Faccetta Nera” al Grande Fratello Vip

Immortalata da quelle telecamere che sono note a tutti i concorrenti. Perché il principio stesso del reality show è quello di immortalare ogni singolo istante della vita nella casa da parte dei partecipanti. Ed ecco che proprio in uno di quegli istanti, dalla voce di Micol Incorvaia escono fuori le parole del ritornello di quell’inno del fascismo:

“Faccetta nera, bell’abbissina”.

Poi, come se nulla fosse successo, si alza dalla sedia e si mostra a un’altra concorrente chiedendo se il suo abbigliamento e trucco fosse corretto per la serata in prime time su Canale 5. Una scena che non è passata (e non poteva essere altrimenti) inosservata e in tanti hanno immediatamente chiesto ai vertici di Mediaset (ma anche al conduttore Alfonso Signorini) di prendere provvedimenti esemplari nei confronti dell’influencer. Ora si attende la replica da parte del Grande Fratelli Vip, ricordando che l’apologia di fascismo – in Italia – è un reato.