Opinioni

Max Fanelli è morto

“È morto Max Fanelli. Aveva chiesto una morte dignitosa. Nel suo nome faremo una legge rispettosa su #finevita. Ora vicini alla famiglia”. Così il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato.
Max Fanelli, malato di Sla di Senigallia in fase terminale, aveva diramato nel giugno scorso un video appello su Youtube con un messaggio rivolto ai parlamentari delle Commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera per sollecitare la ripresa della discussione della legge sul fine vita. Nel video, che ritraeva Fanelli collegato al respiratore, una voce ‘sintetica’ ripercorreva le tappe della malattia dell’uomo, 56 anni e sofferente di Sla dal 2013: “Sopravvivo grazie al respiratore automatico e mi alimento via Peg, un buco nello stomaco. Sono completamente paralizzato e mi è rimasto solo un occhio con il quale riesco a comunicare grazie ad un pc oculare”.

In una nota Fanelli e il comitato #iostoconmax ricordavano che la Commissione Affari Sociali “preparerà una proposta di legge sul Dat, il Testamento Biologico, e si è incontrata 14 volte, mentre la Commissione Giustizia che si occupa di Eutanasia Legale si è riunita una volta sola, il 3 marzo 2016 e poi basta. Questa mancanza ci ha rinforzato l’idea che si voglia legiferare sul Testamento Biologico ma in modo ‘soft’ ed escludere l’Eutanasia legale dalle opportunità di scelta. Noi però non ci stiamo: decine di migliaia di cittadini laici, cattolici, preti, associazioni, politici e partiti sono con noi”.