Cultura e scienze

Matteo Renzi, Mussolini minore

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Piero Ostellino oggi dedica la sua rabbia settimanale a Matteo Renzi, del quale critica la scelta di voler rispettare le regole del 3% anche se le ritiene inadeguate. Secondo Ostellino, questo fa di lui un piccolo Mussolini, o meglio un Mussolini minore:

Io, che sono sufficientemente vecchio per ricordare sia le rodomontate del duce, sia, per averle vissute, le«dure repliche della storia» subite dall’Italia fascista e parolaia, non sono entusiasta di Renzi, come non lo ero, per tradizione familiare, di Mussolini. Resto dell’opinione che il ragazzotto fiorentino sia una sorta di Mussolini minore, tanto parolaio e velleitario quanto impotente. Matteo Salvini, il segretario della Lega, dice che, se a Renzi non piace l’austerità imposta dalla Merkel all’Europa —incidentalmente, nell’interesse della Germania— o la ritiene sbagliata, deve evitare di adottarla. Il presidente del Consiglio, però,replica che, anche se la politica della Merkelfosse sbagliata, l’Italia la seguirebbe perdimostrare la propria coerenza. Ahimè, un’altraaffermazione mussoliniana: «l’Italia andrà,coerentemente, fino in fondo». E, infatti, siamo affondati….

Ostellino non sembra comprendere che la questione è un po’ più complessa di quanto suggerirebbe uno slogan di Salvini alla gggente. Sic stantibus rebus, l’Italia non si può permettere di “sforare” senza che ci sia una linea politica europea sul punto semplicemente perché, come le altre nazioni, deve rapportarsi al mercato dei capitali. E la multa da 700mila euro al giorno – questo costa sforare dai parametri – non è l’unico problema che dovrebbe affrontare l’Italia. Con buona pace dei professionisti delle tartine, nell’occasione.

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