Opinioni

«Mattarella una vittoria dei 5 Stelle? Ridicolo»

«Avevo proposto di inserire Sergio Mattarella nella griglia del M5S, per farlo valutare agli iscritti al movimento, ma si è preferito piuttosto accogliere i nomi suggeriti da Civati e da altri esponenti del Pd. Che senso ha ora elogiarlo sul blog definendolo ‘rispettabilissimo e per certi versi migliore anche di Prodi’ e non averlo inserito nella griglia?». questo dice il deputato del MoVimento 5 Stelle Francesco Cariello, commentando la strategia seguita dal M5S in occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica. «Includendo Sergio Mattarella nella griglia- continua il deputato – avremmo raggiunto un duplice obiettivo: conoscere, con un dato oggettivo, il gradimento di Mattarella fra i militanti e assegnare al M5S un ruolo chiave nella partita per il Quirinale, essendo la seconda forza politica del paese. Il post sul blog di Grillo in cui si parla di- discreta vittoria- e di un M5S che avrebbe ‘stanato Renzi’- conclude- rischia di esporci al ridicolo». Cariello ha pubblicato anche su Facebook un’analisi del voto in cui ridicolizza le affermazioni di Giannuli, che già hanno causato gran riderone in tutta la rete:

Voglio rivolgere un appello ai ragazzi che si avvicinano alla politica: evitate di utilizzare il post di Aldo Giannulli per comprendere i fatti dell’ultima settimana. La politica è molto più semplice di ciò che vi raccontano. Si tratta semplicemente di fare delle scelte. Se fate scelte basandovi su principi sani, difficilmente sbagliate. Se invece fate scelte “tattiche” solo per vincere e sopraffare il prossimo, rischiate di fare male non solo per voi. Giannulli ha scritto: “il M5s ottiene una discreta vittoria, anche se diversa da quella progettata”. Secondo Giannulli il M5S aveva progettato una vittoria per l’elezione del presidente della repubblica. Falso.

francesco cariello 1

Rinnego questa visione ed invito tutto il gruppo parlamentare a fare la stessa cosa. È aberrante parlare di vittoria sull’elezione del più alto organo istituzionale della Repubblica Italiana.
L’elezione del PdR è un atto istituzionale che esula dalle differenti opinioni tra le parti politiche. Il fine è quello di cercare una persona che possa garantire il rispetto della costituzione e di tutte le forze politiche del paese. Poi aggiunge (sempre Giannulli): “Per la verità, l’esito non è affatto negativo e Mattarella è una persona rispettabilissima e, per certi versi, migliore anche di Prodi”. Dov’era Giannulli il giorno in cui è stata decisa la lista dei nomi da votare sul portale? Vista la sua influenza/competenza fornita al M5S, avrebbe fatto bene a suggerire il nome dell’ormai presidente Mattarella a qualche parlamentare a lui vicino. Io l’ho fatto. In tal modo gli iscritti al movimento avrebbero potuto decidere tenendo conto anche del nome scelto dalle altre forze politiche. Parlare dopo è inutile. Ringraziamo Giannulli per le sue opinioni ma il M5S è altra cosa.
Lasciate perdere la “tattica” politica ed occupiamoci del prossimo impegno con coscienza ed onestà.

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano