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“Mappiato”: su Google maps la mappa interrativa con tutti i luoghi citati da Battiato

C’è chi ha riassunto in una sola mappa tutte le citazioni geografiche della cinquantennale carriera del cantautore, con tanto di versi a margine. Il risultato è uno straordinario viaggio musicale in giro per il mondo

Si chiama “Mappiato”, ed è una mappa realizzata da un utente su Google Maps in cui son indicati tutti (o quasi) i luoghi che Franco Battiato cita nei testi delle proprie canzoni. Un’idea assai bizzarra, ma affascinante. E allora facciamo una prova, perché se si va sul link della mappa di Google, ecco che si apre la cartina del mondo con tante spillette rosse. La maggior parte di queste sono tra l’Europa mediterranea e l’Asia meridionale. Tentiamo: da dove iniziare se non da Roma? Si clicca sull’icona e sulla sinistra si apre anche la “descrizione”, ovvero la frase e il verso che Battiato ha citato nella sua composizione. Su Roma esce: “Per terre ignote vanno le nostre legioni/a fondare colonie a immagine di Roma/Delenda Carthago”. Facciamo un’altra prova e andiamo in Turchia, ed ecco che esce: “Spinto da i Turchi e dagli Iracheni/qui fece campo Mustafà Mullah Barazani”. Viaggiamo e voliamo dall’altra parte del mondo e arriviamo a Wall Street: “Sangue nero di Harlem/manometri affollati a Wallstreet/nel fango delle cifre tutto se ne va/guerriglia nella giungla”. Insomma, un viaggio virtuale in giro per il mondo, alla scoperta dei testi e dei luoghi di Battiato.

Chi era Franco Battiato

Nato a Ionia (ex comune in provincia di Catania) il 23 marzo del 1943, il maestro è stato uno dei grandi protagonisti della musica italiana. Le sue innovazioni hanno fatto la storia dell’arte nel nostro Paese. Poi la malattia. Nel corso degli anni passati, infatti, le sue condizioni di salute non apparivano molto buone. Una malattia che attanagliava il suo corpo da tempo, spessa volte raccontata senza conoscere la verità. Narrazioni false che provocarono anche la reazione di Michele, fratello del maestro, che in un’intervista a Fanpage del 2019 dichiarò: “Mio fratello è circondato dall’affetto degli amici più cari e dei parenti. Del resto, non ce ne frega niente. Perché chi parla è gente che non serve, non può aiutare e non vogliamo neanche sapere chi sono”. Franco Battiato, infatti, non è rimasto integro nella sua volontà di non raccontare al mondo i suoi dolori. Poi quell’allontanamento dalle scene.