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Il M5S Roma smentisce Berdini sulle Olimpiadi

paolo berdini stadio della roma

Nessun cambio di strategia. Dopo le affermazioni di Paolo Berdini sulle Olimpiadi come opportunità ci si interrogava se l’uscita dell’assessore all’urbanistica fossero spia di un cambio di linea del MoVimento 5 Stelle su Roma 2024. Il giorno dopo le reazioni in giunta e tra i consiglieri portano a escludere l’ipotesi dietrofront.

Il M5S smentisce Berdini sulle Olimpiadi

Radio Campidoglio infatti segnala che Virginia Raggi ieri ha convocato l’assessore per una strigliata, chiedendogli di evitare fughe in avanti sulle tematiche politiche e di non mettersi in contrasto con la linea ufficiale del M5S. Nel frattempo i consiglieri escono allo scoperto: «La nostra posizione sui Giochi? No, non è cambiata», ha detto Pietro Calabrese al Corriere della Sera. «Per noi vale solo quello che esce sul canale web ufficiale. C’è stato un taglia e cuci sulle sue parole». Ma ci ha parlato? «C’è stata una verifica… Pensiamo all’essenziale, non alle Olimpiadi». Neppure a certe condizioni, come fa intendere l’assessore? «La sua è una provocazione. Se cambiassero tutto il dossier, porteremmo Malagò in trionfo. Ma non succederà, è impossibile». Nonostante questo, il Messaggero scrive oggi che nella giunta di Palazzo Senatorio più di un assessore inizia a esprimere posizioni simili a quella di Berdini: «Se si farà la grande opera per i cittadini, per la vita delle persone – è il ragionamento- non possiamo dire di no». Sarà. Di certo su questo punto il M5S a Roma oggi si gioca la faccia: ed è difficile che le pressioni del direttorio nazionale, compattamente schierato per il no, non vadano in questa occasione a buon fine.

quanto valgono le olimpiadi
Quanto valgono le Olimpiadi a Roma (Corriere della Sera, 8 giugno 2016)

Anche il presidente della Commissione capitolina sport Angelo Diario, raggiunto ieri dai cronisti a margine della seduta di Commissione, spiega: “Sul nostro tavolo non ancora è arrivato nessun nuovo progetto e non saremo noi a chiedere un incontro in quanto siamo super-impegnati su altri fronti. Se loro lo chiedono sicuramente ci sara’”, ha aggunto il presidente pentastellato. Rispetto all’apertura che sarebbe stata fatta dall’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini rispetto al progetto, Diario spiega che “piu’ che come un’apertura l’ho interpretata come una chiusura perché per modificare a livello strutturale il piano serve tempo e ce n’e’ sempre meno. Nei dieci giorni di cui ha parlato l’assessore è possibile cambiare completamente il progetto? Non credo, per questo sono convinto sia una chiusura vera e propria”, ha concluso.