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L’ultimo delirio di Fabrizio Corona che si taglia su Instagram per protestare contro il carcere

Alla notizia della revoca dei domiciliari, l’ex paparazzo ha pubblicato su Instagram una serie di Stories mentre si ferisce ai polsi

Fabrizio Corona denuncia

Non mostreremo i video pubblicati da Fabrizio Corona che nelle sue Instagram Stories si è tagliato volontariamente davanti ai suoi follower, sanguinando copiosamente, per protestare contro i giudici per il suo imminente ritorno in carcere. L’ex fotografo dei Vip vive in uno stato confusionale e la notifica della revoca degli arresti domiciliari (decisi mesi fa per motivi di salute) è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I social usati come megafono per quel suo delirio (quasi splatter), condiviso con i suoi follower. Una serie di filmati e di messaggi rivolti ai magistrati che hanno deciso per il suo ritorno in carcere. Ma con le modalità estreme che hanno sempre caratterizzato il personaggio.

Fabrizio Corona e il video pubblicato su Instagram

“Questo è solo l’inizio, dottoressa Corti questo è solo l’inizio, signor Lamanna questo è solo l’inizio. Quant’è vero Iddio sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Vergogna. Chiedo, se non mi tolgo davvero di vita, che venga il presidente del Tribunale di Sorveglianza, che guardi gli atti il presidente del Tribunale di Sorveglianza. Adesso vi faccio vedere come si combatte. Ingiustizia, pronto a dare la mia vita in questo paese ingiusto”, afferma e scrive Fabrizio Corona in quelle Instagram Stories.

Una serie di messaggi, culminati con video di lui che si ferisce il braccio. Poi le urla contro la polizia – giunta presso la sua abitazione per tradurlo al carcere di Opera dove sconterà il resto della sua pena -, l’arrivo dell’ambulanza e il trasferimento all’Ospedale Niguarda per i controlli di rito. Il tutto condito con le immagini della disperazione della madre che assiste alla scena del figlio che si sdraia in terra prima di salite sull’ambulanza del 118. Tutto questo al culmine di una mattinata vissuta tra la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano e quel che è accaduto dentro e fuori l’abitazione dell’ex fotografo dei Vip e ora imprenditore.