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"Accà nisun è fes", Luciana Littizzetto legge la "letterina" di Macron a Meloni | VIDEO

neXt quotidiano|

Littizzetto

Una letterina mai scritta, in un francese stentato, ma che prova a rompere quel ghiaccio della tensione che si è formato tra la Francia e l’Italia sulla gestione degli sbarchi dei migranti, dell’accoglienza e dei ricollocamenti. A leggera è Luciana Littizzetto nel corso della puntata di “Che tempo che fa” andata in onda domenica sera su Rai 3. Un “gioco” in cui si palesano alcune posizioni controverse di entrambi gli attori protagonisti di questa vicenda che ha provocato un vera e propria frattura istituzionale e internazionale tra i due Paesi: da una parte il Presidente transalpino Emmanuel Macron, dall’altra la Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni.

Littizzetto legge la letterina di Macron a Meloni

Una letterina, quella letta da Luciana Littizzetto, in un francese ironico, come evidenziato da alcuni passaggi in cui il Presidente francese si rivolge – in modo meramente ironico e fittizio – al Giorgia Meloni:

“De espase en Italie ne avez fin che voulez. Mettez le migrant nel Casino de la Vallè…a le term de Prèsandidiè….dans les hotel de Camporchè…..mettez vous davant , mettez vous darè. Deve da fè”.

Ed è questo, in chiare ironica, uno dei passaggi principali. Perché con questo spezzone di televisione, Luciana Littizzetto critica l’atteggiamento di entrambi i Presidenti. Da una parte Giorgia Meloni che rivendica decisioni basate su promesse tipiche della propaganda elettorale (dallo sbarco selettivo della Humanity 1 al porto chiuso alle Ocean Viking). Dall’altra Emmanuel Macron, reo di chiedere agli altri di rispettare i patti (quelli internazionali sanciti con la firma di trattati internazionali) minacciando – e per il momento siamo ancora in fase di stallo – lo stop di quei ricollocamenti previsti proprio da quegli stessi trattati.

(Foto e video: da “Che Tempo che fa”, Rai 3)