Trend

La macabra ironia del titolo di “Libero” sul bus elettorale del Partito Democratico

@neXt quotidiano|

libero

Anche oggi la prima pagina del quotidiano Libero, diretto da Vittorio Feltri e Alessandro Sallusti, non passa inosservata. Il titolo in prima pagina è «Letta parte su un carro funebre», mentre nell’occhiello dell’editoriale si legge «Fantasmi rossi». Termini macabri utilizzati per ironizzare sul mezzo scelto da Enrico Letta, segretario del Partito Democratico, per il tour elettorale. Enrico Letta ha pubblicato ieri su Twitter una foto del mezzo in questione, un bus elettrico, sottolineando soprattutto il fatto che si tratti di una scelta ecologica fatta anche al fine di promuovere una svolta dell’Italia in senso ecologista.

Il bus elettrico è stato subito criticato già sui social, dove anche Carlo Calenda, segretario del partito Azione, ha lasciato un commento ironico alla foto postata da Enrico Letta, scrivendo: «Ammazza che brutto. Ps Secondo me ti hanno già rubato i cerchioni. Io non sono stato». Una critica scanzonata che appare sicuramente meno di cattivo gusto rispetto a quella di Libero.

Libero aveva attirato le critiche di molti appena ieri

Ieri, 9 settembre, all’indomani della morte della regina Elisabetta II, Libero ha attirato le critiche di molti per aver titolato «Elisabrexit». Si tratta di un macabra ironia riguardo la morte della regina Elisabetta II, un gioco di parole tra il nome della regina e la Brexit, il processo che ha portato la Gran Bretagna a uscire dall’Unione europea. Una mancanza di tatto che appare dissonante, visto che tutti i giornali di tutto il mondo ieri hanno deciso di omaggiare la memoria della monarca britannica, che ha regnato per ben 70 anni, dedicandole prime pagine corredate da fotografie che raccontano la sua storia e la sua vita.