Opinioni

L'ex ministro di Prodi che la Raggi vuole nominare a Zetema

Zetema, la società controllata dal Comune di Roma che gestisce i musei comunali, potrebbe avere presto le nomine di Giovanni Maria Flick e Vincenzo Donativi. Un ex ministro del governo Prodi, una delle massime espressioni dell’Ulivo in salsa romana, e un avvocato di Brindisi la cui moglie è appena stata nominata nel Cda di Acquae Roma. Lo stesso Flick ha parlato della possibilità di una sua nomina ieri con Repubblica: “L’anno scorso è uscito un mio libro, ‘Elogio del patrimonio’, quello storico, culturale, paesistico, quello tutelato dall’articolo 9 della Costituzione. Questo libro deve essere capitato in mano alla Raggi”, ha detto l’ex presidente della Corte Costituzionale, che fa sapere: “Mi ha chiamato Luca Bergamo, l’assessore alla Cultura. Ma siamo appena all’inizio, non so nulla di specifico sulla vicenda”.
giovanni maria flick zetema
Alla domanda se gli è stato chiesto di occuparsi di Zetema, Flick ha risposto: “Non mi chiedetemi situazioni specifiche, non sarebbe cortese rispondere adesso. Non ho ancora deciso”. “Le mie idee – aggiunge – sono abbastanza note, non c’è bisogno di colloqui o esami. Non penso che alla mia età ne debba fare. Credo che ambiente e beni culturali facciano parte dei beni comuni, la cui principale ragion d’essere è la fruibilità da parte di tutti. Immagino che loro leggeranno il mio libro. Io farò le mie valutazioni”. Flick è oggi protagonista anche di una intervista al Sole24ore di diverso tenore, nella quale parla di difesa dei diritti, definendola ‘prioritaria’, e della disciplina sulle società tra avvocati.