Politica

L'audio della sindacalista ATAC che invita a votare M5S

manuela quintavalle audio atac

L’Unità ha pubblicato ieri un video in cui si ascolta in audio la sindacalista di CambiaMenti ATAC Micaela Quintavalle che invita a votare il MoVimento 5 Stelle alle elezioni di Roma. La Quintavalle era stata citata dallo stesso candidato sindaco Roberto Giachetti durante il confronto a In 1/2 Ora con Virginia Raggi. Il video è interessante perché De Vito era il candidato favorito di Roberta Lombardi ma alle comunarie di Roma alla fine ha perso contro la Raggi, sponsorizzata da Alessandro Di Battista. La Quintavalle ripete nell’audio che lei avrebbe preferito De Vito ma la Raggi è più telegenica.

Durante il dibattito su ATAC Giachetti aveva anche attaccato la Raggi parlando dell’endorsement per lei da parte di Micaela Quintavalle, di cui aveva poco prima parlato il parlamentare Mauro Miccoli su Facebook postando questa foto: «Vi ricordate Micaela Quintavalle??? La leader di quel sindacato autonomo degli autoferrotranvieri romani, che bloccava Roma, con gli scioperi selvaggi durante e dopo la giunta Marino. Invitata per mesi e mesi a tutti i talk show televisivi. Beh, guardate chi sostiene. Tanto per chiarire chi era che organizzava il caos a Roma».
virginia raggi micaela quintavalle
E ieri Miccoli aveva rincarato la dose in un comunicato:

“In merito alle affermazioni di Micaela Quintavalle, segretario nazionale del Sindacato CambiaMenti, relative ad un mio post su facebook e ad una affermazione di Roberto Giachetti nel confronto televisivo con la candidata del Movimento5Stelle Virginia Raggi, vorrei fare alcune precisazioni. Nessuno ha intenzione di mettere in discussione il sacrosanto diritto allo sciopero, figurarsi se posso farlo proprio io, sindacalista e operaio per 27 anni; però alcune azioni intraprese dal sindacato di cui la Quintavalle è segretario risultano discutibili e oggi anche poco chiare”. Così in una nota Marco Miccoli, deputato romano del Pd, risponde alla dichiarazioni rilasciate da Micaela Quintavalle a Radio Cusano Campus. “In primis l’indizione degli scioperi, per lo più concentrati nelle giornate di venerdì, poi il cosiddetto ‘sciopero bianco’, altra formula adottata per la mobilitazione, con la quale si ‘suggeriva’ ai lavoratori di non effettuare straordinari o di non utilizzare vetture non perfettamente efficienti. Questa operazione, che ha visto coinvolti sia la metro che il trasporto su gomma, ha provocato gravi disagi ai cittadini e agli stessi lavoratori del servizio pubblico. Se le notizie date ora da alcuni media fossero vere, ci troveremmo di fronte ad uno strano e distorto utilizzo di un sindacato e ad una strumentalizzazione dei lavoratori iscritti. Ora si tratta di capire se tali iniziative siano state messe in campo per tutelare i diritti dei lavoratori o per attaccare una Giunta, e la parte politica che più la sosteneva, per compiacere e favorire il Movimento 5 Stelle. Questo è il primo chiarimento che la leader dell’anomalo sindacato ‘CambiaMenti’ ed il M5S dovrebbero dare dinanzi ai cittadini e a tutti i lavoratori. Sempre rispetto alle mie parole: non sono stato io, o Giachetti, ad utilizzare termini come ‘selvaggio’ o ‘caos’ ma gli stessi cittadini, abbandonati alle fermate della metro o lungo i percorsi; ne hanno fatto uso i giornali, i media, gli amministratori e i dirigenti dell’azienda, spesso gli stessi lavoratori e sindacalisti delle Organizzazioni Sindacali che non accettavano simili metodi di lotta. Non saranno gli insulti dei troll 5Stelle o le affermazioni colorite della Quintavalle a fermare la nostra richiesta di fare luce su quanto è accaduto. Servirsi della buona fede dei lavoratori e tenere in ostaggio i cittadini romani per un bieco calcolo politico sarebbe cosa gravissima e penalmente rilevante. Spero che vengano dati chiarimenti”, conclude la nota.