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L'aereo della squadra del Chapecoense si schianta in Colombia

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Un aereo che trasportava la squadra di calcio brasiliana Chapecoense s’è schiantato ieri sera vicino alla città colombiana di Medellin. L’hanno annunciato le autorità aeroportuali non precisando se vi siano vittime. “Confermato. L’aereo immatricolato CP2933 trasportava la squadra @ChapecoenseReal. Apparentemente ci sono dei sopravvissuti”, hanno scritto su Twitter i responsabili dell’aeroporto José Maria Cordova di Medellin. La stessa fonte ha riferito che il velivolo, in arrivo dalla Bolivia, trasportava 72 passeggeri e nove membri d’equipaggio. Il punto dello schianto è Cerro Gordo, nel comune di La Union. L’accesso al luogo dello schianto, a circa 50 km da Medellin, non è possibile che per via terrestre, a causa delle “condizioni climatiche”, secondo l’aeroporto. “Apparentemente l’aereo è caduto per aver finito il carburntre”, ha indicato il sindaco di La Ceja Elkin Ospina. Ci sarebbero sei sopravvissuti nell’incidente aereo avvenuto in Colombia dove un aereo charter con più di 80 persone a bordo è precipitato dopo essere scomparso dai radar. Sul velivolo viaggiava la squadra di calcio brasiliana Chapecoense. Anche il sindaco di La Union, Hugo Botero, ha riferito di alcune persone sopravvissute e anche delle difficoltà di accesso alla zona. L’aereo caduto in Colombia con 81 persone a bordo aveva segnalato problemi all’impianto elettrico: lo rende noto in un comunicato l’aeroporto internazionale di Medellin. Tra i sopravvissuti il calciatore Alan Ruschel, che è stato trasportato nell’ospedale della località di La Ceja, dove sono cominciati ad arrivare i feriti. Ruschel, laterale sinistro di 27 anni, e’ arrivato in ambulanza: e’ apparso molto emozionato, ma era vigile e ha chiesto insistentemente della famiglia. Il primo bilancio della tragedia aerea in Colombia che coinvolge la squadra brasiliana del Chapecoense e’ di 75 morti. Lo afferma il generale Jose’ Gerardo Acevedo, comandante della polizia di Antoquia: “i soccorsi sono stati sospesi perche’ non ci sono piu’ speranze di trovare altri sopravvissuti. Al momento sono sei e un totale di 75 morti”. L’Aeronautica civile colombiana conferma dal canto suo il numero di superstiti specificando che si tratta di “due membri dell’equipaggio, tre calciatori e un giornalista”. Uno dei giocatori e’ Alan Ruschell: “Grazie a Dio Alan e’ in ospedale – scrive su Instagram la moglie – E’ in condizioni stabili. Stiamo pregando per tutti gli altri che non sono stati ancora soccorsi, solo Dio puo’ darci la forza”.


I soccorsi, a suo dire, sono già sul luogo e i centri medici della regione si preparano a ricevere i feriti. L’autorità aeronautica civile ha indicato di aver messo in campo un posto di comando unificato all’aeroporto di Medellin per gestire la situazione. I giocatori del Chapecoense si recavano a Medellin per affrontare l’Atletico Nacional nel match per andare in finale per la Copa Sudamericana. “E’ una tragedia di proporzioni enormi”, ha detto il sindaco. L’aereo, un British Aerospace 146, sarebbe caduto in una zona montagnosa alle porte di Medellin poco prima della mezzanotte di lunedì ora locale. Il velivolo era partito dall’aeroporto internazionale di San Paolo, in Brasile, e aveva fatto scalo in Bolivia.

Il club è stato fondato nel 1973 e rappresenta la città di Chapecó, un importante centro industriale del Brasile, di 200mila abitanti, nello stato di Santa Catarina, nel sud del paese. Nel 2009 gioacava nel campionato di calcio di serie D e, dopo un’ascesa eccezionale, aveva raggiunto la prima divisione nel 2014, occupando attualmente il nono posto in classifica.
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