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La solita reazione di Kyrgios dopo l’eliminazione agli US Open | VIDEO

@neXt quotidiano|

Kyrgios

Le sue qualità tennistiche sono innegabili e da qualche stagione a questa parte ha trovato anche una discreta continuità nei risultati issandosi al 25esimo posto del ranking ATP e conquistando la finale di Wimbledon 2022. Nessuna vittoria, però, nei tornei del Grande Slam. Ma come troppo spesso gli capita, Nick Kyrgios non è in grado di contenere la rabbia in caso di sconfitte o di fronte e decisioni arbitrali che lui stesso ritiene sbagliate. L’ultimo episodio è accaduto nel corso della partita persona contro il russo Khachanov nel corso del quarto di finale (perso) degli US Open 2022.

Kyrgios spacca la racchetta dopo la sconfitta agli US Open

Il match è stato teso e ferrato. Il tennista russo ha avuto la meglio sull’Australiano al quinto set dopo oltre 3 ore e 40 minuti di partita. Un risultato inaspettato alla vigilia. Dopo il saluto finale con l’avversario e con il giudice di sedia, ecco l’ormai classica crisi di nervi: Kyrgios si avvicina alla sua panchina. Ma prima di recuperare la sacca con i suoi effetti personali, sbatte ripetutamente e violentemente la sua racchetta sulla superficie in cemento dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center di New York.Ovviamente quello strumento necessarie per giocare a tennis viene distrutto. Ma la furia dell’australiano non si ferma qui. Si riavvicina alla sua panchina ed estrae dal suo borsone un’altra racchetta. E per lei il finale è lo stesso: lanciata una volta, con veemenza, a terra e distrutta. Insomma, la frustrazione era palese e viene sottolineata dai fischi del pubblico presente sugli spalti dell’impianto statunitense. E a fine partita la sua rabbia è stata spiegata in conferenza stampa:

“Sono devastato, mi sento come se avessi deluso un sacco di persone che volevano il mio successo. È straziante, perché anche se ho giocato bene negli ultimi mesi alla fine ciò che conta veramente sono i 4 tornei dello Slam”.

Insomma, una rabbia figlia della delusione. Ancora una volta ha perso le staffe.