Cultura e scienze

La nuova fine del mondo è quasi vicina, forse

Fare previsioni del tempo affidabili per il weekend al mare è difficile, figuriamoci prevedere la prossima apocalisse. Quindi che c’è di male se ogni tanto qualcuno ci prova a dire che la data della prossima fine del mondo è, ad esempio, il 28 settembre prossimo venturo? Naturalmente niente, ma più la data si avvicina più i profeti della fine dei tempi si fanno insistenti agitando i loro campanacci e le loro bibbie agli angoli delle strade e soprattutto spammando le loro farneticazioni su Facebook. E questo non va bene, perché già il ritorno dalle ferie è stato più duro del previsto e ancora facciamo fatica ad abituarci a ritmi della giornata lavorativa, ma qui si esagera.

LA BLOOD MOON E I TERREMOTI
La colpa è sempre sua, della Luna, anzi dell’eclissi totale di Luna che è prevista per il 28 settembre. Secondo gli esperti di Apocalissi (tutta gente che ne ha vista più d’una nella sua vita) il pericolo è dovuto proprio al fatto che durante un’eclissi ci sono maggiori possibilità che abbiano luogo fenomeni catastrofici come terremoti, piogge di fuoco, voci minacciose che risuonano da sopra le nuvole, riunioni aziendali e inviti a pranzo dai suoceri. A questa lista di calamità aggiungete anche l’asteroide che colpirà la Terra proprio in quella data che da solo dovrebbe bastare a definire la portata apocalittica dell’evento. Naturalmente anche se in inglese l’eclissi di Luna ha questo nome minaccioso “Blood Moon” il riferimento è semplicemente alla colorazione rossastra che il nostro satellite potrebbe assumere grazie al filtro dell’atmosfera terrestre. Ma la Blood Moon di settembre ha un’altra particolarità che la rende davvero “temibile”, è la quarta di una tetrade lunare (evento apocalittico previsto anche da Nostradamus, ovviamente), ovvero di una serie (ovviamente magica) di quattro eclissi totali di Luna consecutive, le prime tre sono state quelle del 15 aprile 2014, 8 ottobre 2014 e 4 aprile 2015. Ora che la tetrade si chiude il cerchio è concluso e tutto è compiuto. Apocalisse per tutti, mescolata, non agitata.


Naturalmente nessun asteroide di dimensioni tali da provocare un evento catastrofico colpirà la Terra a fine settembre e la tesi è del tutto infondata. Lo ha detto il Jet Propulsion Laboratory dell’agenzia spaziale Usa per spegnere le attese apocalittiche. “Non c’è alcuna base scientifica, non un briciolo di prova, che un asteroide o altro corpo celeste colpirà al Terra in quelle date” ha detto il capo dell’Ufficio oggetti prossimi alla Terra del Jet Propulsion Laboratory, Paul Chodas. Il laboratorio ha spiegato che tutti gli asteroidi pericolosi hanno una chance di meno di 0,01 per cento di colpire la Terra nei prossimi cento anni. “Se ci fosse un oggetto in grado di causare quel genere di distruzione a settembre, ne avremmo visto un segnale a oggi” ha detto.
L’INIZIO DELLA FINE DEI TEMPI
Apocalisse o no i nostri profeti hanno già in mente il piano di riserva, da qualche parte sull’Internet sta scritto infatti che la Blood Moon non sarà altro che l’annuncio della fine del Mondo. Insomma sarebbe il trailer dell’Apocalisse che si scatenerà quando Gesù tornerà sulla terra, tra il 2016 e il 2022 al massimo perché dopo ha una serie di ultime cene ed è impegnato fino ad almeno il 2100. Ecco elencate le probabilità statistiche dell’Apocalisse:

The End Times is likely to start either in 2015 or 2016, in-sha-Allah (if Allah is willing). Currently, the probabilities seem to be as follows:
– Year 2015 : 55 %
– Year 2016 : 40 %
– Year 2017 or afterwards : 5 %

Impariamo anche che tra oggi e il 14 settembre siamo in uno dei periodi buoni per la fine del Mondo:

Some of the possible periods in 2015 for the beginning of the End Times include :
(a) September 8 – 14, 2015
September 8 – 13, 2015 is:
Zu Al-Qada 24 – 29, 1436 Hijri
Elul 24 – 29, 5775 Jewish Calendar

Speriamo di riuscire ad arrivare alla fine del mese.