Opinioni

La mail che «proverebbe» il complotto delle firme false in Sicilia

A corredo dell’ipotesi di complotto contro i 5 Stelle che i grillini sospesi hanno adombrato presentando un esposto alla procura di Palermo che chiama in causa Salvatore Ugo Forello di Addiopizzo, l’onorevole Chiara Di Benedetto ha pubblicato sulla sua pagina facebook questa email indirizzata da Forello a uno dei 5 Stelle tirati in ballo nella storia (Francesco Lupo). La notizia arriva dopo quella dell’oscuramento del forum del M5S di Palermo effettuato da uno dei “nutiani” dopo l’ammissione di alcuni degli attivisti che avevano denunciato la storia delle firme false a 5 Stelle. Gli attivisti accusano anche il pubblico ministero di essere stato condizionato e chiedono il trasferimento dell’indagine a Caltanissetta.  Perché, è questa la tesi, se firme false a Palermo ci sono state (e questo è difficile negarlo), loro sono stati accusati ingiustamente perché non ne sanno nulla. O meglio: non ne hanno saputo nulla fino all’incursione delle Iene a Italia5Stelle.
salvatore ugo forello complotto
La mail però non sembra proprio avere la valenza probatoria che i grillini vorrebbero darle. Vero è che Forello sostiene di aver incontrato il procuratore che si occuperà delle indagini e di conoscerlo bene, ma nel testo sembra più consigliare una piena e completa collaborazione a chi verrà chiamato a rispondere piuttosto che suggerire strade alternative per uscirne dai guai. Quello che piuttosto colpisce è il contesto: Forello infatti era ostracizzato all’epoca delle Comunarie dal gruppo raccolto intorno al Grillo di Palermo e a Riccardo Nuti. Con questa mail Forello sembra voler offrire una via d’uscita ai suoi “nemici” politici.

Leggi sull’argomento: Firme false, il presunto complotto contro i 5 Stelle