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Kymriah: il farmaco per la leucemia linfoblastica acuta

La Food and Drug Administration americana, l’autorità sugli alimentari e i medicinali,ha dato il via libera all’immissione in commercio del «Kymriah», il primo farmaco che trasforma i linfociti T, cellule del sistema immunitario del paziente, in killer della leucemia linfoblastica acuta. La terapia consiste in un’unica infusione di cellule T modificate in laboratorio in modo da «addestrarle» a riconoscere e uccidere le cellule tumorali. La terapia costa 475.000 dollari. Finora ha funzionato in otto casi su dieci.

kymriah leucemia linfoblastica acuta
Il kymriah e la leucemia linfoblastica acuta (Corriere della Sera, 1 settembre 2017)

I medici degli ospedali autorizzati a farlo, racconta il Corriere della Sera, prelevano i linfociti T dai loro pazienti, li congelano e spediscono nel New Jersey dove vengono «ingegnerizzati» e moltiplicati, fino ad arrivare a centinaia di milioni di cellule, tutte uguali, tutte attrezzate per distruggere il tumore: per fare tutto questo servono 22 giorni di lavoro. Le cellule vengono poi rispedite a quell’ospedale, iniettate a quell’ammalato e nel suo organismo continuano a moltiplicarsi così da essere pronte se dovesse servire dopo mesi o anche dopo anni. Questa cura ha consentito a 8 bambini su dieci, che se no sarebbero morti tutti, di star bene almeno per tre mesi senza nessun segno di malattia.