Rassegna Stampa

Il giornalismo sportivo italiano quasi “dimentica” la vittoria dell’ItalVolley agli Europei

La Gazzetta dedica un boxino in alto, il Corriere dello Sport fa lo stesso (riuscendo nell’impresa di mettere una foto sbagliata). I quotidiani sportivi italiani sono sempre più calciocentrici, anche quando il campionato regala pochi spunti

ItalVolley vince Europei

A volte – ormai sempre più spesso – viene da chiedersi: perché i principali quotidiani sportivi italiani hanno nel loro nome il termine “Sport” se poi non riescono a dare pari spazio a tutte le discipline facendo prevalere sempre e comunque il calcio in tutte le sue declinazioni? Negli ultimi mesi il tricolore italiano è sventolato in lungo e in largo, in tutto il Mondo. Un entusiasmo figlio dei successi nell’atletica alle Olimpiadi e in moltissime altri sport. Ma gli spazi in prima pagina sono sempre affollati dal pallone preso a calci, anche quando le notizie da raccontare e celebrare sono ben altre. Come nel caso del successo dell’ItalVolley maschile che vince gli Europei (come accaduto alle donne qualche settimana fa).

ItalVolley vince Europei, ma il giornalismo sportivo quasi se lo dimentica

Ed ecco che oggi, in edicola, i due principali quotidiani sportivi in Italia “omaggiano così” l’impresa degli uomini di Fefè De Giorgi. Partiamo dalla Gazzetta dello Sport.

In taglio altro troviamo tre boxini in cui vengono riassunte le tre imprese della domenica (dimenticando la vittoria di Jasmine Paolini al torneo WTA di Portorose, non proprio un qualcosa di abituale per il mondo del tennis italiano): si parte con l’ItalVolley vince Europeo in Polonia, si passa per il bis Mondiale di Filippo Ganna nella prova a cronometro di ciclismo, fino ad arrivare alla vittoria (la seconda consecutiva) di Pecco Bagnaia (su Ducati) al Mugello. Poi il resto della pagina, circa il 70% dello spazio) è occupato dalla foto-notizia del pareggio tra Juventus e Milan, con i bianconeri ancora senza successi in campionato dall’inizio della stagione. Un canovaccio che si ripete anche sul Corriere dello Sport (secondo quotidiano sportivo, secondo gli ultimi report di vendite).

Ma qui accade un qualcosa di ancor più clamoroso: la fotografia utilizzata per “celebrare” la vittoria dell’ItalVolley agli Europei non immortala alcun atleta azzurro. Il pallavolista intento ad attaccare, infatti, è Marko Podraščanin, centrale del Trentino Volley e della Nazionale serba (che ha perso la finale 3°/4° posto contro i padroni di casa della Polonia). Insomma, oltre al ridotto spazio – con rimandi a due pagine alla fine della foliazione – ecco la beffa.

Perché questo atteggiamento nei confronti degli altri sport?

Colpa dell’appeal delle discipline considerate (sbagliando) minori? A giudicare dai dati Auditel assolutamente no. La finale tra i nostri Azzurri del volley e la Slovenia, infatti, ha ottenuto un risultato da record: sono stati 3.408.156 gli spettatori che hanno seguito la partita su RaiTre (a cui vanno aggiunti coloro i quali hanno scelto di vederla su Dazn, che aveva i diritti per lo streaming dell’intero torneo). Con tanto di soddisfazione della FederVolley italiana: “Numeri grazie ai quali, la partita degli azzurri risulta la trasmissione più vista della prima serata televisiva di domenica 19 settembre. Un dato che acquista ancora più valore considerando la forte concorrenza sulle altre reti, tra cui il big match di calcio Juventus-Milan. Il grande seguito riscosso dalla nazionale maschile è testimoniato anche dalle prime pagine di tutti i principali quotidiani, sui quali è dato ampio risalto alla medaglia d’Oro azzurra”.