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L’assurda spiegazione del giovane autore delle immagini dei feti appese in una scuola

Lo studente ha parlato di ironia. In quella scuola studia una 18enne che un mese fa ha abortito. Avviate le indagini interne

Io feto, tu aborto

Voleva essere ironico, goliardico. Questa è la giustificazione che spesso (troppo spesso) viene data quando qualcuno compie un comportamento sbagliato (per usare un eufemismo) e vigliacco. Eppure questo è quanto ha spiegato il giovane autore di quei disegni affissi sulle mura di una scuola superiore di Piacenza: “Io feto, tu aborto”, recitava uno dei tanti messaggi comparsi qualche giorno fa. Il tutto in quell’istituto frequentato da una giovane studentessa che, qualche settimana prima, aveva abortito. La 18enne ha raccontato a Il Corriere della Sera il suo stato d’animo.

“Io feto, tu aborto”: gli assurdi cartelli in una scuola di Piacenza

I messaggi comparsi sui muri della scuola superiore di Piacenza sono stati pubblicati anche sui social e sono stati inviati Cathy La Torre, avvocata che si occupa (spesso e volentieri) di discriminazione.

 

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“Questo eri tu”, “mi hanno buttato in mezzo all’utero e ne sono uscito embrione”, “Io feto, tu aborto”. Questi sono solamente alcuni dei messaggi affissi in quella scuola e che la ragazza, una volta uscita dalla sua classe, ha strappato. “Ho strappato quei fogli uno dopo l’altro portandoli al prof. Lui non ci credeva – ha raccontato la giovane a il Corriere della Sera -. Li ha presi e si è allontanato, andando in presidenza. Io intanto li avevo fotografati, girandoli a miei compagni di classe per chiedere loro se ne sapessero qualcosa”.

Le indagini e la confessione anonima

La scuola ha avviato le indagini interne per risalire all’identità del protagonista di questo pessimo e insensibile gesto. Ma l’autore è tornato a parlare attraverso una serie di messaggi affissi sempre sullo stesso muro: “Immagini e relativi messaggi erano ironici e non riferiti a nessuna persona in particolare. Per quanto fuori luogo, lo scopo non era certo quello di offendere e criticare qualcuno. Mi dispiace tantissimo per la situazione che si è creata, soprattutto per le persone che si sono sentite ferite. Chiedo scusa a tutti”.

(foto: da profilo Instagram di Cathy La Torre)