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Intesa Sanpaolo è Host Partner delle Nitto ATP Finals di Torino - Passione per i valori dello sport

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Intesa Sanpaolo è da sempre attenta all’universo sportivo, in quanto lo sport racconta attraverso le sfide e le realtà dei protagonisti, storie di sogni, sacrificio, rispetto, collaborazione e inclusione. Il gruppo Intesa Sanpaolo crede profondamente in questi valori ed è fermamente convinto che lo sport sia un bene comune, attraverso il quale i più giovani possano crescere intraprendendo la strada migliore per inseguire e realizzare i loro sogni. Lo sport consente a tutti gli appassionati di imparare e fare propri valori che permettono di valorizzare e migliorare sé stessi e, di conseguenza, ogni aspetto della società in cui viviamo.

A novembre 2021 si sono tenute a Torino le Nitto ATP Finals, torneo mondiale di tennis. Intesa Sanpaolo è Host Partner del prestigioso torneo che vede sfidarsi tra loro i migliori otto giocatori del mondo, e la partnership continuerà fino al 2025. Le ATP Finals hanno avuto sempre palcoscenici prestigiosi di città internazionali come New York, Tokyo, Melbourne e ora, dopo 12 anni, hanno lasciato Londra per trasferirsi in Italia e precisamente nel capoluogo piemontese dove il gruppo bancario ha sede sia legale che amministrativa. I più grandi maestri di questo meraviglioso sport si sono affrontati tra loro per un’intera settimana all’ombra della Mole, e il Maestro 2021 si è scoperto domenica 21 novembre quando in finale Zverev ha battuto Medvedev.

I campioni di tennis sono stati suddivisi e inseriti in due gruppi, uno verde e uno rosso e solo i migliori due di ogni gruppo hanno avuto accesso alle semifinali.

Match dopo match, Intesa Sanpaolo ha seguito e raccontato ogni partita. Abbiamo assistito a sfide davvero avvincenti ed emozionanti. Non possiamo che citare in tal senso il nostro Matteo Berrettini, il quale non poteva essere più sfortunato, infatti al suo esordio del torneo, nel match contro il tedesco Alex Zverev ha dovuto alzare bandiera bianca al secondo set per un problema alla schiena. A seguito dell’infortunio ha dovuto abbandonare definitivamente le Nitto ATP Finals per essere sostituito dal giovanissimo connazionale Jannik Sinner. Nonostante lo sfortunato match, la sfida tra Berrettini e Zverev ci ha dato grandi emozioni che solo questo sport sa regalarci, infatti il tennista tedesco dopo la vittoria a tavolino ha abbracciato e consolato il nostro Matteo, comprensibilmente molto provato e deluso. Zverev poi, prima di lasciare il campo, ha disegnato col dito, al posto della tradizionale firma usuale, una faccina triste sull’ottica della telecamera. Un gesto che ha emozionato davvero tutto il mondo, che fa del tennista tedesco un grande uomo, prima ancora di un campione.

Sinner dunque è stato catapultato nel palcoscenico dei maestri del tennis, avendo così l’opportunità di cimentarsi con i più grandi del mondo; una grandissima occasione questa per confermare il suo valore e continuare a scalare le classifiche mondiali. Il giovane tennista altoatesino era ormai fuori dai giochi per arrivare in semifinale, ma ha offerto prestazioni davvero importanti, basti pensare alla bella vittoria contro Hurkacz, tennista polacco considerato nono al mondo. La sfida contro il campione in carica fino a quest’anno, Daniil Medvedev, è stata di fatto un’amichevole di lusso, dove Sinner, nonostante la sconfitta, ha avuto modo di farsi apprezzare dando non pochi grattacapi al campione in carica russo. Splendida nota della serata in cui i due atleti si sono sfidati, è risultata essere la cornice di pubblico, che è stato davvero tanto generoso e non ha fatto mancare il suo supporto al tennista italiano per tutta la durata del match, creando un ambiente carico di energia positiva in tutto il palazzetto sportivo. Per il tennista altoatesino si è trattata comunque di un’importante esperienza di crescita che sicuramente gli risulterà utile nel prossimo futuro, andando ad arricchire il suo bagaglio di esperienza.