La macchina del funky

«Spalletti subisce Totti: è un piccolo uomo»

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La Gazzetta dello Sport pubblica oggi un’intervista in esclusiva a Ilary Blasi, conduttrice del Grande Fratello VIP e moglie di Francesco Totti: e lei, proprio lei che raramente era entrata nelle discussioni calcistiche, tira due bordate ad allenatore e presidente dell’A.S. Roma già in crisi dopo la sconfitta di Torino. La Blasi parte dalla famosa intervista rilasciata a Donatella Scarnati del Tg1 in cui Totti si lamentava della scarsa considerazione da parte dell’allenatore. L’intervista era costata a Totti l’esclusione dai convocati per la partita successiva:

Secondo lei, perché l’allenatore a volte non è stato tenero nelle dichiarazioni con Francesco?
«Le scelte calcistiche sono opinabili ma non si discutono, di quello non mi impiccio, però forse avrei qualcosa da ridire a livello umano, sulla persona. Nell’intervista alla Rai, che fece tanto scalpore, si capiva che Francesco chiedeva solo rispetto, ed era giusto. In quel momento non glielo stavano dando. Francesco non è uno polemico, lui parla quando tocca la palla. A casa, ad esempio, non “porta” niente, ma da febbraio a maggio la cosa era talmente grossa… Era un momento delicato, non si fa così. Non ha mai chiesto di giocare, si è sempre messo seduto con umiltà ad aspettare. Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento umano, e Spalletti è stato un uomo piccolo. Punto. È la verità. Lui a parole ha detto anche delle cose stupende, ma a parole. Invece lo subisce. In un momento così difficile nella vita di un ragazzo che sta attraversando un passaggio importante, c’è modo e modo per comportarsi. È giusto proiettarsi nel futuro e provare a far grandi cose anche senza di lui, ma mi sembra che alla Roma rimanga ancora difficile… Io glielo auguro. Certo che si poteva essere più delicati e Spalletti sicuramente non lo è stato, non l’ha saputo guidare in un percorso umano. Io le persone le giudico anche da questo. Quindi voto basso, molto basso».


Poi Ilary se la prende con James Pallotta, che invece aveva detto che “il corpo di Totti non rispondeva più alla mente” accusando le pressioni “per fargli il rinnovo”. Pallotta aveva smentito di aver pronunciato quelle frasi ma subito dopo un video pubblicato su Youtube ne confermava la sostanza:

Onestamente, anche Pallotta non fu tenero quando disse: «Il corpo non fa più quello che gli dice la mente».
«Famme sta’ zitta, se no succede un casino… Mi verrebbe da dirgli: “Però anche la mente deve ragiona’ prima de parla’…”. Con i Sensi aveva un altro tipo di rapporto, era un figlioccio, ma quella era una conduzione più familiare, mentre questa più imprenditoriale».
Vede pronto Francesco a giocare fino al 2018?
«È una cosa che deve sentire lui. Se non fosse più a proprio agio, sarebbe il primo a deporre l’ascia di guerra. È intelligente. Anno più anno meno, ci siamo».
Se alla Roma trovasse la porta chiusa e volesse andare all’estero, lei ci andrebbe?
«Certo, io lo seguo. Usa o Arabia, è uguale, tanto sarebbe per poco tempo».