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Il giornalista danese costretto a interrompere la diretta in Qatar | VIDEO

neXt quotidiano|

Giornalista danese

Rasmus Tantholdt è un giornalista danese, inviato in Qatar per raccontare l’imminente Mondiale di calcio che partirà domenica prossima. Lavora per TV2 Denmark e in questi giorni viene spesso chiamato in causa dall’emittente per raccontare le fasi di attesa, prima dell’inizio della manifestazione. Ovviamente la sua presenza non serve solamente a raccontare l’evento sportivo, ma anche tutti quei riflessi sui diritti civili nel Paese. E proprio mentre si trovata all’aperto, in collegamento televisivo, per parlare di tutto ciò, il suo collegamento è stato bruscamente interrotto da una pattuglia della guardia di sicurezza privata qatariota.

Giornalista danese bloccato in diretta dalla “polizia” del Qatar

Il giornalista danese stava per rispondere a una domanda appena arrivato dallo studio centrale di Tv2 Denmark. Si stava parlando di diritti civili e il cronista era stato interrogato su eventuali fatti di cronaca venuti alla sua attenzione dopo il suo arrivo in Qatar. E proprio in quel momento, ecco arrivare una “pattuglia” con a bordo tre uomini (uno con il giacchetto giallo fluo) che interrompono la sua diretta.

Uno prova a mettere la mano sulla telecamera bloccando la visuale, l’altro resta a bordo del mezzo. Infine, il terzo, chiede “giustificazioni” al giornalista. Rasmus Tantholdt, dal canto suo, mostra il legittimo accredito ricevuto dagli organizzatori (e della Fifa) per essere lì in quel preciso momento e poter raccontare gli eventi facendo anche riprese in strada. Ma, di tutta risposta, gli uomini della guardia di sicurezza privata hanno minacciato la distruzione della telecamera se lui e la troupe non si fossero allontanati. Alla fine, fanno sapere da Tv2 Denmark, sono arrivate le scuse da parte degli organizzatori. Non un buon inizio, dunque. Anche se i sintomi era già evidenti fin dalla fase dell’assegnazione del Mondiale 2022.