Cultura e scienze

I vincitori degli Ig Nobel 2015

Giovanni Drogo|

È andata in scena ieri all’Università di Harvard la premiazione della venticinquesima edizione dei premi Ig Nobel per le ricerche scientifiche (e non solo) più improbabili. Questi premi vanno ai ricercatori che hanno condotto le peggiori ricerche scientifiche dell’anno. Studi che non cambieranno il destino dell’umanità ma che senza dubbio meritano di ottenere un riconoscimento ufficiale. E una stretta di mano da alcuni veri vincitori del Premio Nobel.
premio letteratura ig nobel
C’È ANCHE UN PO’ DI ITALIA
Anche il nostro paese ha avuto il suo momento di gloria durante gli Ig Nobel. Il premio per il miglior studio di Management infatti è andato alla ricerca condotta da Gennaro Bernile per il suo studio dal titolo “What Doesn’t Kill You Will Only Make You More Risk-Loving: Early-Life Disasters and CEO Behavior” che dimostra che molti manager e governanti da bambini hanno vissuto (senza esserne esposti direttamente) l’esperienza un disastro naturale sono più propensi a compiere scelte rischiose:

CEOs who experience fatal disasters without extremely negative consequences lead firms that behave more aggressively, whereas CEOs who witness the extreme downside of disasters behave more conservatively. These patterns manifest across various corporate policies including financial leverage, cash holdings, and acquisition activity. Ultimately, the link between CEOs’ disaster experience and corporate policies has real economic consequences on firm riskiness and cost of capital.

DA FUQ?
Ad ogni modo l’Italia avrebbe qualcosa da imparare anche dal vincitore del Premio Ig Nobel per l’Economia che è andato alla Polizia di Bangkok che per combattere la corruzione ha deciso di offrire salari più alti a tutti i poliziotti che rifiutano di prendere mazzette. Un’idea davvero geniale.
L’IG NOBEL PER LA MATEMATICA
Come tutti sanno non esiste il Premio Nobel per la Matematica (esiste invece la Medaglia Fields). Agli Ig Nobel però si fa un po’ diversamente ed esiste il Premio per la Matematica peggiore. Quest’anno l’ambito riconoscimento è andato al gruppo di ricercatori che ha voluto calcolare in che modo l’Imperatore del Marocco Moulay Ismael il Sanguinario abbia potuto avere 888 figli. È fisicamente e matematicamente possibile avere 600 figli in 32 anni o è un’esagerazione? A quanto pare secondo i calcoli è possibile, è sufficientemente avere un harem abbastanza vasto e fare sesso almeno due o tre volte al giorno, tutti i giorni della vita.
E per finire ecco il momento del lancio degli aeroplanini di carta: