Opinioni

I tifosi che insultano il proprio giocatore con frasi razziste

Clamoroso a Cremona. Al 90′ ha segnalto la rete decisiva per la sua Cremonese contro la Feralpisalò con una punizione battuta direttamente in rete dal limite dell’area. Ma Abderrazzak Jadid allo stadio Zini si è preso una serie di insulti razzisti mentre andava a tirare la maglia in curva. Il centrocampista della Cremonese ha fatto otto reti quest’anno, ma evidentemente a qualcuno dei suoi tifosi non basta. «Non ho regalato la maglietta perché un gruppo di tifosi della curva ha fatto partire cori razzisti verso di me. Imbarazzante, specie dopo una vittoria – afferma – Non ho mai vissuto cose del genere nella mia carriera e nelle piazze dove ho giocato. In queste situazioni ho sempre ricevuto segni di riconoscenza, di solito la maglietta dopo una vittoria è una cosa che non si rifiuta. Invece ho ricevuto insulti da alcuni che sembravano cani che abbaiavano. I tifosi altre volte hanno voluto le scuse dei giocatori per prestazioni scarse o per mancanza di rispetto nei loro confronti. Adesso sono quei tifosi a dover chiedere scusa a me».


Su La Provincia di Cremona ci sono altre dichiarazioni del giocatore: «Si tratta di un episodio grave che non può passare sotto silenzio. Sono disponibile, in settimana ad incontrare i tifosi che hanno abbaiato come cani contro di me e sentire le loro scuse. L’anno prossimo giocherò ancora qui e voglio capire se i tifosi mi sostengono. Di questo parlerò con la società».